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Sansa nell’albenganese: “Piaggio, privatizzazioni e agricoltura. Non solite promesse, ma soluzioni concrete”

"I gioielli pubblici con Toti diventano del privato. Secondo noi, invece, devono rimanere pubblici e a disposizione di tutti"

Liguria. Il candidato presidente della Regione Liguria, Ferruccio Sansa oggi in tour nel comprensorio albenganese. Tappe presso Piaggio Aerospace e Aeroporto Clemente Panero di Villanova d’Albenga, all’ospedale Santa Maria di Misericordia e in un’azienda agricola di Albenga, con una sortita ad Alassio e la conclusione in compagnia del Pd ingauno in serata.

Sansa Casella Piaggio regionali

Un’occasione per sviscerare i temi principali che dominano, ormai quotidianamente, la zona dell’albenganese e anche la campagna elettorale per le Regionali 2020: dalla stessa Piaggio alle privatizzazioni che hanno interessato e interessano elisoccorso e ospedali (Albenga e Cairo), fino alla situazione di agricoltori e aziende agricole.

Un lungo tour, in compagnia del candidato consigliere e “padrone di casa” Jan Casella, che è iniziato proprio dallo stabilimento villanovese e dal vicino scalo aeroportuale: “Lo stabilimento Piaggio, qui a Villanova d’Albenga, – ha dichiarato Sansa, – è nuovo, realizzato nel 2014, estremamente funzionale. Qui si costruiscono aerei che hanno un mercato, i P180, i droni e c’è un pattugliatore in fase di studio. Qui ci sono competenze straordinarie, operai di grande competenza, una grande tradizione, ingegneri di primissimo livello che ora rischiano di perdere il lavoro (alcuni se ne sono già andati). E si rischia di perdere investimenti pubblici per centinaia di milioni”. 

Come è noto, Piaggio Aerospace, attualmente sottoposta a commissariamento governativo, ha lanciato un bando per la vendita, cui sono stati ammessi undici candidati.

“Adesso si stanno cercando gli acquirenti – ha detto Sansa – ma i dipendenti della Piaggio hanno diritto di sapere che cosa sta succedendo della loro industria e della loro vita. Gli acquirenti devono essere selezionati con criteri ben precisi. Deve esserci un piano industriale che vada oltre i prossimi due anni, per i quali ci sono già delle commesse: dieci aerei nuovi e il rimessaggio di altri 19. Deve essere un acquirente che indichi cosa farà nei prossimi 5-10 anni, un acquirente che prometta di non dividere la società in due, cioè la parte dei motori da quella degli aerei (ipotesi ventilata da Leonardo, ndr). Un acquirente, insomma, industriale: basta con i fondi di investimento, la Piaggio deve rientrare in un sistema a lunga scadenza”.

Quindi, un passaggio obbligato sull’elisoccorso, dopo il recente ingresso dei privati, e sull’operazione di privatizzazione che sta coinvolgendo, con relativi intoppi, gli ospedali di Albenga e Cairo: “Noi abbiamo una visione completamente opposta rispetto a quella di Toti. I gioielli pubblici con lui diventano del privato. Secondo noi, invece, in quanto pubblici devono rimanere tali e a disposizione di tutti. Partiamo dall’elisoccorso, un gioiello nato in Liguria, che ha salvato migliaia di persone: sta arrivando un elicottero nuovo e cosa facciamo noi? Lo diamo ai privati. No, teniamocelo”.

“La seconda tematica, ma analoga, riguarda gli ospedali, di fatto regalati ai privati, – ha aggiunto ancora Sansa. – Noi abbiamo una visione opposta. La sanità deve essere pubblica, vicina ai cittadini e deve garantire un servizio e una cura uguali a tutti indipendente dalla disponibilità economica di ciascuno. Bisogna garantire ovunque, sul territorio, ambulatori, case della salute e ospedali ottimi. Questo è quello che mi sento di dire ai cittadini: ci prenderemo cura di voi, porteremo la sanità vicino a voi”. 

Ultimo passaggio su aziende agricole e agricoltori, flagellati dal maltempo e della successiva emergenza Covid: “Non voglio fare promesse, ma prendere impegni e proporre soluzioni concrete. In primis sul PSR dove c’è qualcosa da correggere assolutamente: adesso i finanziamenti da 14 a 18mila euro vanno alle imprese che hanno dimensioni di ettari più grandi di quelle che ci sono in Liguria, dove la media è circa un ettaro. Questa è una struttura che va corretta per il bene della nostra terra, andando in Europa a contrattare. Ma la Regione Liguria è stata assente in Europa in questi anni e si è dimenticata dell’agricoltura”.

“Bisogna, poi, sburocratizzare: oggi per riuscire ad ottenere finanziamenti bisogna compilare 50 moduli, non è ammissibile. Infine, il capitolo sui boschi abbandonati: bisogna fare sì che sia molto più facile gestirli e curarli. Secondo noi, chi vuole prendere in cura un bosco deve poterlo fare. Cercheremo di fare in modo che i boschi pubblici possano essere affidati a chi vuole aprire un’azienda a condizioni molto vantaggiose”, ha concluso Sansa. 

Nella sua visita al complesso aeroportuale di Villanova d’Albenga, il candidato presidente della Regione Liguria Ferruccio Sansa, si è recato anche nell’area che ospita i velivoli del Vigili del fuoco, dove ha incontrato alcuni rappresentanti sindacali. Si è parlato della privatizzazione del servizio di eliambulanza, appaltato dalla Regione al società Airgreen.

Sansa ha commentato l’incontro con un ricordo: “Rinaldo Enrico era una di quelle persone di cui non dovremmo dimenticarci. Era un maggiore dei Vigili del fuoco che con il suo elicottero, il minuscolo “Libellula” ha salvato centinaia di persone in Liguria. Nel 1973 morì proprio facendo il suo lavoro, inabissandosi nel mare davanti ad Arenzano. E’ stato uno dei padri del servizio di elisoccorso dei Vigili del fuoco in Liguria, cui noi dobbiamo tutti tantissimo. Ora quel servizio è un’altra fetta di servizio pubblico che va al privato perché così ha deciso la Regione, malgrado qui ci siano le competenze, i piloti, tra i migliori, i meccanici. C’è tutto, anche un nuovo elicottero Agusta appena arrivato, perfetto per questo compito. Perché dobbiamo privatizzare anche questo?”

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