IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Messe, via libera ai cori con distanze maggiorate e ai nuclei familiari seduti vicini

Su invito della Cei, il Ministero dell’Interno ha consultato il Comitato tecnico scientifico

Liguria. Arrivano delle novità a livello nazionale e locale per quanto riguarda messe e funzioni religiose: ok ai cori (con distanze maggiorate) e via libera anche ai nuclei familiari, che potranno stare seduti vicini.

Lo si evince con chiarezza dalla nota del Ministero dell’Interno che ha risposto alla Conferenza episcopale italiana relativamente a nuove esigenze in ordine alla “urgenza di ritornare all’esercizio della prassi pastorale” in particolare su tre questioni, snocciolate di seguito dalla diocesi di Savona-Noli.

“Una prima richiesta ha interessato la riproposizione della ‘richiesta di superare il limite del numero di 200 partecipanti alle celebrazioni che si svolgono nelle chiese’, per gli ‘edifici religiosi di ampie dimensioni, dove il rispetto per il distanziamento personale, oltre che per tutte le altre misure di carattere sanitario. è comunque assicurato senza difficoltà”.

“Un secondo quesito ‘concerne la possibilità per i familiari che già vivono quotidianamente tra le stesse pareti di casa’ di ‘partecipare alle celebrazioni, evitando tra loro il criterio del distanziamento’. Infine, è stata rappresentata ‘l’urgenza di tornare ad ammettere la figura dei cantori’, chiedendo eventualmente ‘a quali condizioni sia proponibile’ questa ipotesi e con quali misure di precauzione”, hanno spiegato dalla diocesi.

E a seguito della richiesta pervenuta dalla Cei, il Ministero ha quindi sottoposto i quesiti all’attenzione del Comitato tecnico che ha quindi stabilito quanto segue:“In riferimento ai quesiti provenienti dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione nei quali si richiedono osservazioni circa l’impiego di cori e cantori durante le funzioni religiose o in occasione di eventi di natura religiosa, il Cts segnala che, sulla base degli attuali indici epidemiologici, è possibile la reintroduzione dei cori e dei cantori, i cui componenti dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. L’eventuale interazione tra cantori e fedeli deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali e in particolare il distanziamento di almeno 2 metri”.

E ancora: “Durante lo svolgimento delle funzioni religiose, non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi/congiunti, parenti con stabile frequentazione; persone, non legate da vincolo di parentela, di affinità o di coniugio, che condividono abitualmente gli stessi luoghi do svolgono vita sociale in comune”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.