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Lettere al direttore

Massimo 1000 euro di merce sui banchi degli antiquari hobbisti: “Una aggiunta che ammazza il mercato”

Lo sfogo di un organizzatore: "Il rischio è di ritrovarsi con degli 'svuotasoffitte', con bassissimo livello qualitativo e ripercussioni sul pubblico"

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Gentile Direttore,

sono Alessandro Fantini, responsabile tecnico del mercato di antiquariato e piccolo collezionismo di Savona L’ANTICHITA’ IN PIAZZA, che si tiene la quarta domenica dei mesi che ne hanno cinque, nel centro città, al quale possono partecipare antiquari con licenza ambulante, antiquari con negozio e hobbisti con tesserino della Regione Liguria.

La Legge Regionale n°1 del 2007 regola questa attività mercatale.

Nel nostro mercato sono presenti un considerevole numero di hobbisti; tante licenze ambulanti hanno chiuso da tempo, non tutti i negozianti sono disposti a passare una giornata fuori con il banco; in più adesso il COVID ha sfoltito ulteriormente le fila con riduzioni del numero di partecipanti per rispettare il dovuto distanziamento.

Dal 30 luglio di quest’anno, per gli hobbisti, sono in vigore le seguenti aggiunte:

1 – prezzo massimo di vendita di un singolo articolo Euro 200,00 (definizione di “modico valore”);
2 – somma complessiva dei prezzi degli oggetti posti in vendita, barattati, proposti o esposti Euro 1000,00.

La prima aggiunta definisce un dettaglio tecnico uniforme per tutta la Regione, dove prima ogni Comune aveva stabilito il suo “modico valore”.

La seconda AMMAZZA IL MERCATO.

A prescindere dalla distanza percorsa per arrivare a Savona, a volte considerevole, quale e quanta merce porterà sul mercato?

Tutto a 1 Euro (1000 pezzi), tutto a 5 Euro (200 pezzi), articoli scelti e di valore a 200 Euro, (5 pezzi)?

Io organizzatore, darò i soliti 6 metri per 2 di spazio, oppure devo prevedere dei 2×1, degli 1×1?

E’ durato fatica portare e mantenere il mercato al suo attuale livello, a detta di molti buono: il rischio adesso è che ci potremmo ritrovare non un mercato ma uno SVUOTASOFFITTE LOCALE, con un bassissimo livello qualitativo, con ripercussioni sul pubblico, che arriva anche da lontano e sugli operatori professionisti che continueranno a venire, ma quante volte ancora? Due? Tre?

Con stima

Alessandro Fantini

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