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La giornata elettorale: le idee per scuola e sanità, le presentazioni delle liste e Giorgia Meloni a Savona

Ecco gli interventi di oggi

Savona. Di seguito i comunicati stampa di oggi, lunedì 31 agosto 2020, relativi alle prossime elezioni regionali in Liguria.

GIORGIA MELONI A SAVONA

Appuntamento elettorale importante per Fratelli d’Italia proprio per la presenza di Giorgia Meloni a sostegno dei cinque candidati alla carica di consiglieri regionali Barbara De Stefani, Diego Distilo, Francesco Garofano, Simona Saccone, Renato Scosceria nonché alla candidatura del governatore uscente Giovanni Toti.

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sarà venerdì 4 settembre alla fortezza del Priamar di Savona per presentare e sostenere i candidati e per un punto stampa con i giornalisti e le tv locali.

Aggiunge il coordinatore provinciale Claudio Cavallo: “Una presenza importante per Fratelli d’Italia e per tutta la coalizione del centro destra voluta fortemente dai vertici del partito e organizzata in particolare da Matteo Rosso e da Michele Scandroglio a cui vanno i più sentiti ringraziamenti da parte di tutto il coordinamento provinciale.

PRESENTAZIONE LISTA GRANDE LIGURIA – SAVONA

Presso Villa Cambiaso , in via Torino 10 a Savona alle 16 il giorno 2 settembre (mercoledì), si terrà la presentazione della lista Grande Liguria insieme al candidato alla carica di Presidente Giacomo Chiappori.

“Quel ragazzino che con una pietra ha fatto scattare la rivolta. Oggi è di massima attualità questo simbolo: sta risvegliando persone rassegnate e chi ha ancora un grande orgoglio del proprio percorso politico e voglia di cambiare una politica che oggi non produce grandi ideali ma solo opportunismo”, ha dichiarato Roberto Paolino, coordinatore per la Provincia di Savona di Grande Liguria.

“Su la testa; e lo dico ai Liguri, ma soprattutto ai tanti amici che sono in crisi perché vedono cose orribili e non vogliono rassegnarsi a partiti tutti uguali, senza idee e che non fanno più politica con la P maiuscola ma solo piccolo cabotaggio politico”, ha concluso.

PRESENTAZIONE LISTA EUROPA VERDE e DEMOS – SAVONA

Mercoledì 2 settembre alle 17.30 presso il Piazzale della Cittadella al complesso monumentale del Priamar di Savona, si svolgerà la presentazione al pubblico della lista dei candidati di Europa Verde-DEMOS-Centro Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa, candidato Presidente alla Regione Liguria.

“Si tratta dell’unica lista ecologista, che pone al centro della propria azione la lotta al cambiamento climatico e alle diseguaglianze sociali, – ha spiegato il portavoce Danilo Bruno. Noi crediamo in una Liguria, che volge al rifiuti zero e ad una conversione ecologica del sistema economico, fonte tra l’altro di posti di lavoro e qualità di vita; crediamo in una sanità pubblica diffusa sul territorio con adeguate competenze e volta alla prevenzione primaria; crediamo nella cultura che ha bisogno di investimenti al fine di favorire una coscienza civile basata sulla costituzione repubblicana”.

Alla conferenza stampa aperta al pubblico interverranno le candidate e i candidati nonche’ Lia Giribone co-portavoce regionale dei Verdi e Bruno Vitali coordinatore regionale di Demos.

LORENZA GIUDICE (Toti Presidente) A CERIALE: “Vicino alle imprese per valorizzare il sistema Liguria” 

“Dialogare con i cittadini significa andarli a cercare, ascoltare i loro bisogni e presentare proposte concrete”. Con queste parole ha esordito Lorenza Giudice, candidata alle regionali del 20 e 21 settembre nella lista “Cambiamo” con Toti, nel corso di un incontro con i cittadini di Ceriale che si è tenuto nella bella terrazza panoramica dei Bagni Martini: cornice di per sé significativa per un’imprenditrice che si propone di affiancare prima di tutto le categorie produttive della nostra Regione.

All’immancabile domanda circa gli effetti della direttiva Bolkestein sul settore balneare la Giudice ha risposto a sorpresa: “Dobbiamo senz’altro ringraziare quanti (specialmente nello schieramento di Centro-destra) si sono prodigati in questi anni per salvaguardare un settore che rischiava di essere travolto da una normativa europea ignara della specificità delle aziende italiane. Ma se l’erosione costiera si mangia le spiagge, come è successo di recente, a che serve lottare contro la Bolkestein? Serve uno sforzo immediato della Regione a difesa del litorale”.

Un bell’esempio, questo, della cultura del fare e del “guardare oltre” che Lorenza Giudice ha mostrato operando nella Confcommercio a livello locale e provinciale. Immancabile pure una domanda sulla crisi del Covid-19: “Le nostre imprese hanno mostrato una grande reattività in questa stagione, che si presentava davvero difficile. Il Covid, con tutto il suo tragico impatto, ci solleciterà ancora al cambiamento. Dovremo valorizzare la Liguria come un sistema regionale e territoriale, fonte di opportunità e di sviluppo per tutti”.

Come si fa? “Non sono una politica di professione, ma nei miei trent’anni di Confcommercio ho imparato che dobbiamo partire dalle piccole cose, da obiettivi circoscritti e realizzabili. Impariamo anche a ‘copiare’ le esperienze positive degli altri. La capacità di mediare tra le diverse esigenze non ci esimerà dal mostrare il coraggio delle scelte per rilanciare il brand Liguria – ha concluso la Giudice -. La sfida è aperta e con Toti Presidente ce la faremo”.

DANILO BRUNO (Europa Verde Liguria): “Tanto tuonò che piovve”

“Sabato ad un certo punto a causa delle piogge e degli allagamenti e straripamenti in corso è stato diramato l’avviso di non recarsi in alta Valle Polcevera. Purtroppo ancora una volta un allerta autunnale ha creato di nuovo danni al territorio perche’ forse la destra regionale, spesso negazionista, non sa che siamo dinanzi a un fenomeno epocale di cambiamento climatico e che bisognerebbe ridurre le emissioni e creare una adeguata pulizia e tutela del territorio montano per impedire che ad ogni pioggia scivoli a valle.

Ben ricordiamo il presidente Toti con ‘la tromba’ squillare l’approvazione delle norme sul Fryday for futures per contenere il cambiamento climatico e apparire al balcone regionale in occasione di uno dei loro raduni in Piazza De Ferrari.

Purtroppo però il cambiamento climatico chiede anche pianificazione e azioni politiche coerenti non il terribile piano casa regionale o il masterplan in previsione alla Palmaria ma piuttosto una concreta azione a tutela del territorio,una agricoltura utile,che costituisca anche una barriera alle frane, una opera completa di rimozione progressiva delle cementificazioni inutili create in questi anni e il blocco di tutte le inutili abitazioni in costruzione e destinate a rimanere vuote per puntare al social housing,al cohousing e soprattutto al recupero edilizio.

A ciò si deve affiancare la creazione di strumenti adeguati e partecipativi per il governo del territorio: piani dei parchi, il contratto di fiume dell’Entella ,che può essere rivolto pure ad altri fiumi,… affinche’ tutte le persone residenti divengano effettivamente artefici del proprio destino in una logica di democrazia partecipativa,che pare non abitare in piazza De Ferrari”.

VINCENZO MUNI’ (Italia Viva): “Aumentare i fondi regionali per le borse di studio universitarie”

“Aumentare i fondi regionali per le borse di studio universitarie e sostenere così, il diritto all’istruzione di tutti i ragazzi liguri. E’ questa una delle priorità su cui la prossima amministrazione regionale dovrà concentrarsi. Se da un lato l’Italia si trova agli ultimi posti nelle classifiche europee per numero di laureati, allo stesso tempo purtroppo, si piazza ai primi posti della classifica per gli abbandoni scolastici.

In un contesto simile, in cui la Liguria non brilla nemmeno a livello nazionale,  l’amministrazione regionale è tenuta infatti ad intervenire per garantire ai nostri ragazzi, la possibilità di completare il loro percorso scolastico e ottenere un’adeguata preparazione, in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro, a prescindere dalla loro situazione economica familiare.

Uno dei problemi principali che grava maggiormente oggi sui nostri giovani e sulle famiglie, è la carenza di posti letto negli studentati e nelle residenze universitarie. Occorre quindi partire innanzitutto, con un programma di nuovi investimenti pubblici per la creazione di nuove strutture, cominciando dal recupero di beni pubblici dismessi o attualmente non utilizzati.

L’incremento dei fondi regionali dedicati alle borse di studio e la revisione dei livelli di tassazione universitaria, sono poi interventi fondamentali e non più rimandabili.

I nostri ragazzi rappresentano infatti il futuro della nostra regione e ad essi va data la possibilità di esprimere tutto il loro potenziale, grazie ad un sistema universitario moderno e accessibile, che possa garantire loro di mettere al servizio della comunità i loro intelletti e la loro capacità di disegnare la società del futuro.

Il fallimento di politiche assistenzialistiche anche nel mondo del lavoro, i numeri sul reddito di cittadinanza in Liguria parlano chiaro, dimostra una volta di più come solo un’adeguata preparazione scolastica infatti, possa permettere di affrontare le sfide di un mercato del lavoro sempre piu’ competitivo e di una società in costante mutamento, garantendo un futuro sereno alle persone  e  uno sviluppo concreto e sostenibile alla Liguria”.

ALICE SALVATORE (IlBuonsenso): “Scuole: più mezzi pubblici e garantire anche connettività”

“La Regione assurdamente si batte per eliminare il  distanziamento sociale dentro ai mezzi pubblici per affrontare la  ripresa dell’anno scolastico e garantire l’uso delle vetture all’80% della loro capacità. Pura follia. Bisognerebbe piuttosto fare pressioni per aumentare il numero di mezzi pubblici in circolazione.

Il problema Covid non va sottovalutato e preso sottogamba come sta  facendo colpevolmente il governatore uscente. Questo è frutto della  sua incapacità organizzativa, dimostrata in cinque anni di governo nel corso dei quali non ha saputo aumentare il parco mezzi del trasporto pubblico locale. Risultati gravissimi.

Non è soltanto una questione di Covid e pandemia: i mezzi pubblici  sono in numero insufficiente ora e lo sono stati anche nei periodi di cosiddetta ‘normalità’. Una delle soluzioni che potremmo e dovremmo avere sempre a  disposizione per evitare l’assembramento degli studenti è anche la  possibilità di garantire ovunque le lezioni online, all’occorrenza.

Ecco perchè la Giunta dovrebbe darsi da fare anche per risolvere il problema della connettività: gli appalti di Open Fiber sono stati  pagati profumatamente e i lavori dovevano essere completati nel 2020.

La realtà? Ci sono ancora enormi porzioni di territorio in Liguria, specialmente nell’entroterra ma non solo, che sono privi di rete a  banda ultra-larga e che impediscono agli alunni di ogni grado di  potersi istruire a distanza se necessario, come l’emergenza Covid ci  ha dolorosamente insegnato nei mesi scorsi.

Lo stesso è valido per lo smart working: affinché la modalità di  lavoro risulti efficiente l’esistenza di una rete internet veloce è  basilare. Garantire banda ultra-larga veloce su tutto il territorio per  consentire in caso di necessità l’istruzione digitale e aumento dei  fondi regionali dedicati sono imperativi che non possono rimanere  inascoltati così come l’estensione delle infrastrutture immateriali a  tutto il territorio per garantire un corretto svolgimento dello smart  working, pretendendo da Open Fiber che concluda i lavori già pagati.

Assicurare tutto ciò è una competenza strettamente regionale. Se non abbiamo una buona connessione, se abbiamo pochi mezzi pubblici,  la colpa è tutta da ascrivere a coloro che per anni se ne sono  disinteressati”.

SANSA A FINALE LIGURE: Sanità, scuole di musica e outdoor

Venerdì 4 settembre, dalle 14 alle 16, Ferruccio Sansa farà sosterà a Finale, dove, accompagnato da Gloria Bardi, candidata nella sua lista civica per la provincia di Savona, incontrerà in zona Chiostri alcune realtà associative e addetti alla sanità, che rappresenta il nodo critico più urgente, come ha evidenziato l’emergenza Covid.

Bardi: “La sanità va completamente riscritta, interrompendo la corsa a costruire il disastroso modello Lombardia, portata avanti dalla giunta Toti. Bisogna dire no alle privatizzazioni e restituire al servizio pubblico la tutela della salute, assumere personale, interrompere l’esodo ospedaliero fuori regione, investire in medicina del territorio.”

A Sansa verranno poi presentate due grandi risorse del territorio: le scuole di musica e l’outdoor.

Bardi: “Pochi sanno che il livello di alfabetizzazione musicale dei giovani finalesi, grazie alle realtà di insegnamento diffuso, è ben più alto della media nazionale. Quanto all’outdoor, il suo avvento ha inciso fortemente sull’attrattività internazionale del Finalese, al di là della stagione estiva e creato una vera e propria identità sportivo-culturale”.

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