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“La chiesa di Cairo brucia. Chiamate aiuto”: il racconto di chi ha lanciato l’allarme fotogallery

A scoprire il rogo la signora Pina, che ha aggiunto: “Poco prima ho visto un giovane uscire dalla sacrestia”

Cairo Montenotte. “La chiesa brucia. Il mio telefono non funziona. Vi prego chiamate aiuto”. È così che è scattato l’allarme per l’incendio divampato, intorno alle 15 di oggi, nella chiesa di San Lorenzo a Cairo Montenotte (leggi qui). 

Allarme incendio a Cairo Montenotte, a fuoco la chiesa di San Lorenzo

A lanciarlo, la signora Pina, residente in zona e che frequenta sia la chiesa che la vicina sacrestia, all’interno della quale si trovano i locali della Caritas e dove si sarebbero originate le fiamme. 

Al momento non si conoscono ancora le cause ma, stando alla testimonianza della donna, potrebbe anche esserci la concreta possibilità che si tratti di un incendio di matrice dolosa anche se, ovviamente, in attesa delle indagini, che saranno condotte a partire da domani, i condizionali sono sempre d’obbligo. 

“Ero in zona e ho visto un giovane uscire dalla sacrestia. Frequento la zona e conosco bene il prete. Stavo andando a dare da bere ai fiori e ho chiesto al ragazzo cosa ci facesse qui e se stesse cercando qualcuno. Mi ha detto di essere ‘interessato ad avere informazioni sulla Caritas’ e si è allontanato”, ha raccontato la testimone. 

“Ma alle sue spalle la porta era semi chiusa. Quindi mi sono avvicinata per chiuderla e ho sentito dei rumori all’interno, una sorta di scoppiettio. Ero convinta fosse il prete, impegnato in qualche preparazione ma, una volta dentro, di fronte ad un vecchio armadio di legno, ho visto qualcosa che bruciava. Era all’interno di un contenitore di plastica e non saprei dire se si trattasse di un tappeto o di qualcosa in legno”. 

“Sono uscita di corsa, ma il mio telefono non funzionava e ho iniziato a bussare ad ogni porta in cerca di aiuto, ma nessuna risposta. A quel punto, si sono palesate due giovani di passaggio e le ho fermate pregandole di chiamare qualcuno e così è partito l’allarme”. 

Allarme incendio a Cairo Montenotte, a fuoco la chiesa di San Lorenzo

“Nel corridoio, dove sono partite le fiamme, erano presenti numerose confezioni e flaconi di prodotti per le pulizie, la gran parte a base di alcol, che sicuramente hanno contribuito ad alimentare l’incendio. Se avessi trovato qualcuno nell’immediatezza, lo avremmo spento prima che si propagasse: è questo il grande rimpianto”. 

E sulle cause, ovviamente, nemmeno la signora Pina si è voluta sbilanciare, in attesa delle indagini, ma una cosa, da assidua frequentatrice di quei locali, ha voluto precisarla: “L’oggetto che stava bruciando non doveva trovarsi lì, lo so per certo. Ce lo ha messo qualcuno perché non ho mai visto nulla di simile”, ha concluso. 

A confermare la testimonianza della signora Pina anche suor Maria Ivana, che vive all’interno della palazzina situata a fianco di San Lorenzo, che è stata fatta evacuare in via temporanea e precauzionale perché lambita a sua volta dalle fiamme.

“Abbiamo indirettamente vissuto questo momento perchè ci trovavamo in casa. Abbiamo ricevuto tantissime telefonate di persone preoccupate per noi, che abbiamo ringraziato”, ci ha raccontato la suora. 

“Meno male che c’era la signora Pina, che ha lanciato l’allarme, perchè in sacrestia al momento dell’accaduto non era presente nessuno. Ci ha raccontato di aver visto un ragazzo uscire poco prima che divampassero le fiamme e di aver notato la presenza un contenitore di plastica sospetto, con qualcosa all’interno, che stava già bruciando al suo arrivo”.  

“Lo scorso 14 agosto 2017 un incendio distrusse il monastero di Millesimo, oggi si commemorava anche la tragedia del Morandi e sempre oggi è accaduto questo, con ingenti tetti anche al tetto della chiesa. È un giorno davvero sfortunato. Noi non possiamo far altro che pregare la Madonna affinché ci protegga. Il Signore ci lascia la libertà di scelta, ma noi la stiamo usando male. Abbiamo bisogno di ripartire con più fede”, ha concluso suor Maria Ivana.

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