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Street art a Giusvalla con “Un’oasi nel verde”: ecco il murales dell’artista Monica Porro foto

Un muro di cemento di 70 mq nel centro cittadino trasformato in "un'oasi verde"

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Giusvalla. Un grosso muro di contenimento trasformato in “un’oasi verde” nel cemento. Questa l’ultima opera d’arte realizzata dall’artista valbormidese Monica Porro che ha abbellito il centro cittadino di Giusvalla dipingendo un murales di ben 70 mq tra il ristorante “Cavallo Bianco” e le famose file di acacie che contornano la strada.

Il coronavirus ha ritardato i lavori, che sono iniziati a metà luglio 2020 e terminati il 16 di agosto. I materiali sono stati forniti dal comune di Giusvalla, mentre la manodopera è stata donata dall’artista Monica Porro.  “Lo scorso anno il sindaco Marco Perrone e l’amministrazione mi hanno contattato per realizzare una decorazione che ravvivasse il muro. L’idea di realizzare un’opera così grande mi è subito piaciuta  – racconta la pittrice deghese – Studiando il bozzetto ho pensato che avrei potuto dipingere questo muro come dono per la comunità (ogni anno tengo un piccolo spazio lavorativo libero per dei progetti di beneficenza), come contributo alla bellezza del luogo, di cui, tra l’altro erano originari i miei nonni. Penso che vivere in un mondo bello possa aiutarci a vivere meglio e in una società più felice e questo è il contributo che io posso dare”.

Ci sono volute circa 40 ore di lavoro in solitaria per realizzare la decorazione che  comprende una parte centrale con la scritta Giusvalla e lo slogan “Un’oasi nel verde” su campo verde, poi si apre ai lati con parte degli edifici del centro (la chiesa, il comune), seguiti dalle tipiche acacie, per arrivare infine alle ali del muro, che riportano elementi naturali, come fiori frutti e animali. “Ho voluto anche riportare sul muro alcune piccole sorprese come animali nascosti e simboli relativi a una famosa saga fantasy, allo stesso modo in cui avevo fatto nei miei due murales precedenti realizzati a Dego. Questo è un invito a fermarsi e guardare bene nel dettaglio la pittura” conclude Porro.

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