IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calizzano, l’attore Massimo Ivaldo dona 11mila € al Comune per il Teatro “Verdi”

"È un prezioso bene culturale, sociale e soprattutto comune da valorizzare"

Calizzano. “Il sottoscritto, insieme al maestro Riccardo Zegna e al sostegno di tutte le persone e gli sponsor che hanno generosamente contribuito alla raccolta fondi a favore del Salone ‘Verdi’, ha donato al Comune la cifra di 11.640,73 euro”. L’annuncio viene da Massimo Ivaldo, attore e autore teatrale, che ha voluto effettuare una donazione al Comune per il locale Teatro “Verdi”, formalizzata nella giornata odierna.

“Questo è il segno tangibile di chi ormai da anni si pre-occupa sensibilmente dei problemi di uno storico cinema teatro, che grazie a questa donazione acquisirà una nuova parte illuminotecnica, fonica e di sipario, ed è convinto che sia necessario oggi, per il domani, valorizzare le molteplici e in parte nascoste risorse umane, sociali e artistiche di questo Paese – spiega l’artista – Risorse che appartengono innanzitutto ai più giovani, capaci di essere futuro, persone e associazioni che si potranno occupare di creare, organizzare e diffondere manifestazioni culturali, a beneficio di altri bambini, ragazzi, anziani, e di chi, in questi meravigliosi luoghi, vorrà starci un giorno, trascorrerci una settimana, dedicarci una vita”.

“Il Salone ‘Verdi’ può e deve diventare un luogo di incontro e relazione, una fucina di idee da condividere per moltiplicarsi, con una Progettualità non a breve termine o a scadenza – continua – Lentamente e consapevolmente il cinema teatro deve cogliere la possibilità di essere un laboratorio aperto ai residenti e un fulcro che si arricchisca di compagnie, artisti, esperti di culture, letterati, musicisti, docenti, appassionati di cinema: un palcoscenico che sappia essere invitante sino a diventare un richiamo per i turisti che lo visitano e quindi anche un volano per le attività produttive del Paese e del suo territorio”.

“Il primo passo è istituire una sinergia reale fra la parte politica e le persone che agiscono costantemente con un lavoro di tessuto culturale essenziale – afferma ancora Ivaldo – Chi amministra un Paese deve accogliere e sostenere chi, attraverso storie narrate, testimonianze scritte, la musica e il teatro, le arti figurative legate all’immagine e alla pittura, la scuola, la formazione, sia capace di ‘offrire’ spettacoli e allestimenti per persone d’ogni età e dare input ai più giovani, educandoli alla bellezza, all’apertura di nuovi orizzonti, al futuro da costruire”.

“Noi siamo d’accordo con il proverbio indiano che recita ‘Non abbiamo ereditato la terra dai nostri avi ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli’ – sostiene l’attore – È a loro che possiamo lasciare il testimone di una Calizzano che sappia ascoltarsi, che riesca a dialogare e diventare accogliente con chi ne apprezza la natura, i prodotti tipici locali, le variegate arti di una popolazione che ha avuto sapienza e merito creando la banda musicale, una compagnia teatrale e una corale alpina conosciute e apprezzate in Liguria. Che oggi, per il domani, ha nella sua culla artisti in erba che, anche in un commovente video, hanno testimoniato la voglia di esprimere un piacere creativo, di ‘fare un musical, ballare, suonare, recitare!, di musica, teatro, danze. Evviva (e “che viva”) il Salone ‘Verdi’ Speranze!”.

“Chi scrive questo ‘manifesto’ s’impegna dal canto suo a mettersi a disposizione per gli altri in un progetto culturale ad ampio respiro, che non si limiti ad esibizioni isolate sull’idea del ‘panem et circenses’ ma che crede fondamentalmente che sia un compito istituzionale interagire, coltivare e sostenere chi si dedica a quanto sopra scritto con passione, costanza e professionalità a favore di tutta la comunità – conclude Massimo Ivaldo – Vogliamo che il Salone ‘Verdi’ sia un bene comune e oggi dichiariamo anche la volontà di ‘concertare’ proposte di rassegne, laboratori, formazioni, manifestazioni insieme a tutte le realtà artistiche di Calizzano e a chi oggi, per il domani, raccoglie questa cifra: un seme su un terreno fertile e bisognoso di cura”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.