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Cairo, il sindaco pronto a riqualificare il Brin. Ma la Rocchettese si infuria

Si lavora sul progetto per rifare il manto erboso in sintetico, ma i rossoblu accusano: "Per la giunta siamo di serie B, ci costringono a lasciare il nostro campo"

Cairo Montenotte. Il manto del “Cesare Brin” in sintetico. Questo il progetto della giunta comunale che ha iniziato a confrontarsi con la Federazione per la rimessa a nuovo del campo da calcio in Località Vesima. Tutto, però, sembra essere ancora in fase embrionale. Solo un’idea facente parte di un progetto più ampio volto alla riqualificazione degli impianti sportivi cairesi: “La nostra necessità è di avere degli impianti che possano essere utilizzati da più società. Se riuscissimo a realizzare il progetto del sintetico al Brin, ad esempio, sarà a disposizione non solo della Cairese, ma anche di tutte le società calcistiche della città: Aurora, Bragno e Rocchettese. Il tutto sarà finanziato da un leasing o un mutuo, abbiamo la possibilità di accedervi perché siamo un comune sano” spiega il sindaco Paolo Lambertini.

Tante le aspettative, soprattutto per la Cairese, società che ha in gestione l’impianto e che risolverebbe così molte problematiche che la costringono ad utilizzare campi fuori paese per gli allenamenti delle squadre del settore giovanile. Meno entusiasta, invece, la Rocchettese che sarebbe costretta a migrare al Brin lasciando il “Bonifacino”. “Ci sentiamo una società di serie B, in questi anni abbiamo riscontrato da parte del Comune una completa assenza nei nostri confronti e questo ci fa male – dichiarano dalla società – Non giudichiamo né le persone né i partiti, ma l’operato. Ci siamo sempre resi disponibili ad aiutare quando ce n’era bisogno, vedi la partecipazione all’album di figurine delle associazioni sportive cairesi della scorsa stagione. È vero siamo una piccola società, ma siamo anche una frazione di mille abitanti, dove c’è una grande tradizione e un grande attaccamento alla maglia, ma non ci è mai stato riconosciuto nulla”.

“Nei primi mesi di carica della nuova giunta, il sindaco Lambertini, gli assessori Ghione e Garra hanno effettuato diversi sopralluoghi per verificare le condizioni del campo ed eventuali migliorie, si parlava addirittura di un ampliamento degli spogliatoi e di un campo sintetico idoneo fino all’Interregionale – raccontano i rossoblù –  La federazione aveva presentato delle proposte di progetti, ma l’Amministrazione si era tirata indietro dimostrandosi indisponibile. Probabilmente hanno più interesse a potenziare il campo di Cairo rispetto a quello di Rocchetta”.

“Non abbiamo mai escluso nessuno – ribatte Lambertini – il nostro obiettivo è di poter fare più lavori possibili con i fondi che avremo a disposizione. L’idea è di includere ad esempio gli spogliatoi del “Rizzo”, l’impianto di illuminazione del campo da baseball e anche fare delle migliorie allo stadio di Rocchetta, al campetto della frazione e molto altro. Tutto ovviamente dipenderà dalla cifra che potremo investire” conclude.

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