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Cairese, il preparatore atletico Caviglia: “Fase di riatletizzazione svolta con successo”

Da una settimana i gialloblù hanno iniziato gli allenamenti; lunedì inizierà il ritiro vero e proprio

Cairo Montenotte. Si è conclusa la prima settimana di allenamenti per la prima squadra della Cairese, agli ordini del preparatore atletico Giorgio Caviglia, vice di mister Mario Benzi.

 Giorgio Caviglia

Giorni di lavoro mirato alla riatletizzazione, dopo uno stop senza precedenti. Sebbene fossero allenamenti facoltativi, la presenza assidua alle sedute da parte dell’intera rosa non può che rendere soddisfatta l’intera società.

Giorgio Caviglia, intervistato dall’addetto stampa Daniele Siri, commenta: “La prima settimana è andata molto bene perché, pur essendo su base facoltativa, agli allenamenti si sono presentati tutti eccetto due giocatori che avevano già preso accordi per le ferie e di conseguenza non si sono presentati ma hanno comunque svolto il loro programma. Per il resto la presenza di tutti dimostra l’attaccamento alla maglia di questi ragazzi, la loro serietà; abbiamo lavorato bene, senza intoppi, per cui procediamo verso una seconda settimana che ci introduce al ritiro vero e proprio“.

Questa fase in gergo viene chiamata riatletizzazione – spiega Caviglia -, ovvero si cerca di portare i ragazzi, dopo una lunga pausa, ma accade anche durante le pause normali durante i campionati, a ripristinare dei valori generali a livello aerobico e di forza per poter poi intraprendere lavori specifici che sono proprio mirati alla prestazione calcistica”.

Lunedì inizierà il ritiro vero e proprio. “La squadra è pronta per svolgere anche la parte tecnico-tattica. In questa prima parte abbiamo anche inserito dei lavori con il pallone, non tanto con finalità tecniche ma per abituare di nuovo ai movimenti specifici e al calciare il pallone, per cui chiaramente a inizio ritiro, se non si faceva questo lavoro, un ragazzo dopo sei mesi di inattività non può fare degli schemi o calciare il pallone a trenta/quaranta metri rischia grosso” conclude.

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