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Agricoltura, la Regione stanzia 7 milioni € per le aziende colpite dal Covid-19

A ciò si aggiunge 1 milione per aiuti alle aziende che hanno subito perdite

Genova. Ammonta a 6 milioni 193 mila euro lo stanziamento tramite la misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e pmi particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19” del Programma di Sviluppo Rurale e dai fondi di Regione Liguria. A ciò si aggiunge un ulteriore milione per garantire aiuti a fondo perduto alle aziende agricole liguri che hanno subito perdite di fatturato durante il lockdown per la pandemia di Covid-19. Lo comunica l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.

“Oggi diamo un aiuto concreto a tutte quelle aziende agricole che hanno subito danni economici dal lockdown – spiega – Tramite la nuova misura 21 del Psr apriamo un bando che ci consentirà di fornire a ogni imprenditore un contributo a fondo perduti fino a 7mila euro con una dotazione di 6 milioni e 193mila euro. A seguire sarà anche assegnato il milione di euro che ho individuato all’interno del bilancio di Regione Liguria”.

“Per stilare la graduatoria della misura 21 saranno confrontati il primo semestre del 2020 con quello del 2019 e in base alla perdita di fatturato che dovrà raggiungere almeno il 30% (2mila euro in valore assoluto) saranno finanziate tutte le aziende possibili fino ad esaurimento dei fondi. Saranno erogati da un minimo di 2mila ad un massimo di 7mila euro – continua – Una volta esauriti i fondi della misura 21 sarà distribuito il milione di euro messo a disposizione da Regione che andrà ad aiutare le aziende che hanno subito le perdite maggiori, garantendo loro un ulteriore aiuto a fondo perduto”.

“Questi due aiuti per Regione Liguria rappresentano il prosieguo di quanto fatto per affrontare questo periodo di portata storica. Si tratta di un impegno chiaro, preciso e puntuale che vuole dare un aiuto alle numerose aziende agricole che rendono la Liguria una terra di eccellenze floricole e agroalimentari”, sostiene Mai.

L’assessore ricorda che “da marzo ad oggi abbiamo messo in campo molti interventi per limitare le conseguenze economiche della quarantena, consentendo la consegna a domicilio di pasti pronti da parte degli agriturismi e degli ittiturismi; la consegna a domicilio di prodotti della nostra terra e del nostro mare, da parte delle aziende agricole e ittiche; la semplificazione delle richieste di fondi Feamp per la pesca; la proroga per il taglio nei boschi cedui sino a 800 metri sul livello del mare; l’adozione di una circolare per garantire la vendita dei prodotti legnosi per il riscaldamento e l’energia; la proroga per il settore vitivinicolo per la presentazione di domande di autorizzazione di nuovi impianti; la proroga della scadenza e il rifinanziamento di alcune misure del Programma di sviluppo rurale; la proroga dei tesserini fitosanitari; la semplificazione per lo smaltimento dei prodotti florovivaisti invenduti.”

“A fronte di pressoché inesistenti aiuti governativi, interveniamo come Regione e la stessa cosa vorremmo fare con l’utilizzo dei fondi Feamp per aiutare le imprese ittiche in difficoltà. Purtroppo aspettiamo ancora indicazioni governative in merito – conclude Stefano Mai – Le domande di sostegno per la misura 21 possono essere compilate e rilasciate esclusivamente a partire dalle ore 12 del 24 agosto fino al termine perentorio delle ore 12 del 30 settembre”.

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