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A piedi, in bici o in dog-trekking da Loano a Montaldo di Mondovì: inaugura il primo dei Sentieri 2M Mare&Monti

Può essere percorso camminando o pedalando ma anche in sella a cavalli o asini o in compagnia dei nostri amici a quattro zampe

Loano. Collega due regioni e 16 località, è formato da oltre 150 chilometri di sentieri e strade bianche con 5 mila metri di dislivello e racchiude 40 mila anni di storia, dagli albori della nostra specie ai giorni nostri. Sono queste le caratteristiche del sentiero Roa Marenca, il percorso che collega Montaldo di Mondovì a Loano e che verrà inaugurato il prossimo 5 agosto alle 18 presso il sito archeologico della località piemontese. All’incontro saranno presenti, per il Comune di Loano, il sindaco Luigi Pignocca,e l’assessore a turismo, cultura e sport Remo Zaccaria.

Il sentiero Roa Marenca è stato creato lo scorso anno nell’ambito del progetto “Sentieri 2M Mare&Monti”, l’iniziativa promossa dall’omonima associazione ligure-piemontese (presieduta da Marco Quaranta e Maurizio Pagliarini) che ha come obiettivo primario quello di ricostruire in chiave turistica l’antica rete di sentieri che collegava la Liguria ed il Piemonte. Il progetto vede come capifila il Comune di Montaldo di Mondovì, insieme alla commissione cultura, e il Comune di Loano.

Il progetto prevede la creazione e la promozione in senso turistico-sostenibile, culturale ed enogastronomico di una rete di sentieri (percorribili a piedi, in e-bike o in mountain-bike) che, partendo dal basso Piemonte, giungano fino al mare. Il primo dei Sentieri 2M, dunque, può essere percorso camminando o pedalando ma anche in sella a cavalli o asini o in compagnia dei nostri amici a quattro zampe (provando così l’inedita esperienza del “dog trekking”).

Loano Sentiero Roa Marenca

Il sentiero che sarà inaugurato ufficialmente questa settimana ricalca per una buona parte tratti dell’antica Roa Marenca, che giungeva a Imperia: durante la progettazione, il percorso ha preso la direzione di Loano, meta turistica di eccellenza per gli sport outdoor. Oggi, dunque, il sentiero Roa Marenca unisce i comuni di Loano e Montaldo di Mondovì attraverso i paesi di Ormea, Garessio, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Alto e Caprauna in Piemonte e Bardineto, Calizzano, Boissano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Toirano ed Erli in Liguria.

“Il sentiero Roa Marenca – spiegano il sindaco Pignocca e l’assessore Zaccaria – è la dimostrazione concreta del fatto che, se ci sono unione di intenti e determinazione, si può realizzare un progetto di questa portata praticamente a costo zero. Per il lavoro realizzato in questi due anni non è stato chiesto alcun tipo di contributo economico, ma solo il tempo e l’impegno personale dei tanti che hanno creduto in questa iniziativa e che hanno a cuore il loro territorio”.

Aggiungono i promotori del progetto: “Lo sviluppo, la divulgazione e la fruizione del Sentiero 2M Roa Marenca sono incentrati quasi totalmente sull’uso di sistemi multimediali: gli strumenti informatici, infatti, possono e devono essere utilizzati per incentivare il rispetto e la tutela dell’ambiente. Il modello di turismo creato da Sentieri 2M e concretizzato in questo primo percorso è esportabile ovunque e può diventare una risorsa per il territorio che lo adotta e che lo utilizza correttamente”.

Loano Sentiero Roa Marenca

Oltre al sentiero Roa Marenca, l’associazione è tuttora al lavoro per la creazione di altri percorsi che, innestandosi sul tracciato dell’Alta Via dei Monti Liguri, consentano di collegare il Piemonte alla Liguria, da Ventimiglia a La Spezia, passando per alcuni dei principali comuni delle due regioni. L’intento è “unire in un percorso esclusivo e unico nel suo genere (visibile grazie a un sito dedicato e una web app) le caratteristiche turistiche, storiche, sociali, culturali, enogastronomiche dei territori e dei comuni coinvolti”.

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