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Varazze, Articolo Uno: “L’endorsement di Toti a Bozzano lascia allibiti”

"Il sindaco aveva garantito che mai si sarebbe dimesso prima della fine del mandato"

Varazze. “L’endorsement del presidente della Regione verso il sindaco di Varazze a candidarsi per il parlamentino ligure già di per sé lascia allibiti, in quanto il sindaco Bozzano più volte in campagna elettorale aveva garantito che mai si sarebbe dimesso prima della fine del suo mandato”. Lo dichiarano 
Antonio Bisceglia e Ilaria Pietropaolo, referenti di Articolo Uno Varazze, i quali ricordano al sindaco che “qualora venga eletto si dovrà dimettere dalla sua attuale carica”.

“Il D.Lgs. 267/2000 sancisce che ‘La carica di sindaco di un Comune compreso nel territorio della regione è incompatibile con la carica di consigliere regionale’. Per cui se il sindaco si vuole candidare, come pare essere, per l’ennesima volta non rispetterà una promessa elettorale”, affermano.

“L’endorsement è sconveniente, visto il momento istituzionale, e ancor più grave in quanto è stato fatto a margine della presentazione della prevista ‘riqualificazione’ della passeggiata di levante, ovvero l’ennesima cementificazione per il nostro territorio. Un esagerato esborso di risorse pubbliche della Regione e dello stesso Comune”, affermano i referenti di Articolo Uno.

“Si cita spesso in questi eventi e questo non è stato da meno, il dogma ‘fatti per il bene della città’. Noi non siamo per nulla certi che questa nuova opera sia fatta per il bene di Varazze, infatti crediamo che la cifra doveva essere investita per mettere in sicurezza la zona dell’entroterra, che è sempre in piena emergenza una volta dalle drammatiche esondazioni e un’altra dagli incendi”, dicono ancora.

“Per non parlare delle sue strade che sono in totale stato di abbandono, laddove basta una buca in una strada per provocare una tragedia familiare. Evidentemente per il sindaco Bozzano i cittadini che vivono nelle nostre colline sono cittadini di serie b”, concludono Bisceglia e Pietropaolo.

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