Soluzione

Terminal Alti Fondali Savona, Filt-Cgil: “Rivolvere le criticità con le infrastrutture ferroviarie”

L'intervento del sindacato sul trasporto del carbone, in attesa del ripristino di Funivie

ALTI FONDALI

Savona. La Filt Cgil savonese interviene sulle criticità espresse nei giorni scorsi sul Terminal Alti Fondali Savona, ovvero sulle operazioni di sbarco e imbarco che a causa delle limitazioni legate all’infrastruttura sono considerate troppo lente, favorendo potenzialmente il porto di Genova.

“Per affrontare la concorrenza si sta ragionando di aumentare i carichi che attualmente si attestano sulle 5000 tonnellate, fino a 20000 tonnellate di carbone che renderebbero il traffico più competitivo, ma porrebbe la questione sui problemi di stoccaggio. In attesa del ripristino delle Funivie, nonostante le ormai note criticità che questo comporta, si vuole puntare sul trasporto su gomma, cancellando quindi la linea ferroviaria che da Savona va a San Giuseppe a Cairo” afferma il sindacato.

“Una linea in contraddizione con il potenziamento delle linee Savona-Torino e Savona- Alessandria, aspetto sollecitato a più riprese dalle organizzazioni sindacali. A questo punto risulta difficile, dato il disinteresse riscontrato ad organizzare un traffico su ferro per il trasporto del carbone, che potrebbe invece essere sinergico con le Funivie e il traffico su gomma quando si prospetteranno i carichi da 20000 tonnellate”.

“Dato che la linea ferroviaria che collega il porto di Savona con la Cokeria di Bragno già esiste e ha grosse potenzialità, riteniamo che con pochi investimenti su carico e scarico si potrebbe effettuare il trasporto del carbone anche su treno, permettendo di portare carichi oltre le 1000 tonnellate per ogni viaggio senza impatto ambientale e sgravando contestualmente le autostrade e il Colle di Cadibona”.

“Fermo restando che il nostro primario interesse è quello di salvaguardare i 76 lavoratori di Funivie, come Filt Cgil di Savona avevamo già posto la questione, senza risposta”.

“Riteniamo indispensabile aprire un confronto sul traffico ferroviario tra gli enti interessati. Potrebbe essere propedeutico a favorire l’accordo di programma firmato nel 1998 che prevedeva il potenziamento della linea ferroviaria” conclude il sindacato savonese.

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