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Svelato il meeting Città di Savona 2020: un “parterre de rois” foto

Meno di una settimana all'evento savonese dell'anno per l'atletica: Re, Tortu, Jacobs, Trost, Vallortigara sono nomi sotto i riflettori.

Savona. Il meeting di Savona si presenta. Questa mattina, al centro sportivo della Fontanassa, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della gara, con gli organizzatori e le autorità presenti. L’edizione 2020 del meeting promette non solo le massime stelle italiane dell’atletica, ma porta anche Savona in diretta TV sui canali Rai dedicati allo sport. Foto di rito, a fine giornata, con i pettorali personalizzati, marcati Fondazione De Mari.

L’apertura della conferenza stampa è stata di Marco Mura. “Questo meeting non è dedicato solo a Giulio Ottolia e a Elio Locatelli, ma lo vorremmo dedicare a tutte le persone sconfitte da questa pandemia, alle loro famiglie, al personale medico e alle forze dell’ordine che stanno tirando fuori il Paese da questa gravissima crisi”.

È toccato poi al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio portare i complimenti per il meeting: “In questi mesi abbiamo lavorato con queste disposizioni minestieriali che cambiavano velocemente e per questo dobbiamo ringraziare l’organizzazione e gli uffici dell’amministrazione comunale per lo sforzo”. Con una chiosa finale: “Dallo sport impariamo che dalle difficoltà ci si rialza e si riprende a correre più forte di prima”.

Gioia anche per l’assessore Maurizio Scaramuzza: “Sarà bellissimo avere questo meeting a Savona il 16 luglio e, anche se è un peccato che la cittadinanza non possa partecipare, ma ci sarà la diretta Rai e tutti potranno seguire la gara. Credo sarà l’evento principale per cui si parlerà per molti anni”.

I saluti sono giunti anche da Antonio Micillo, presidente regionale del Coni: “Sarà un parterre de rois; questa è una vera ripartenza, per un meeting che è tra i migliori a livello nazionale”.

Marco Mura ha sottolineato come le regole sul Covid cambieranno l’edizione: “L’ingresso sarà contingentato: solo trecento persone, inclusi i 97 atleti, i quaranta giudici e gli operatori TV”. “Siamo partiti da lontano e ora siamo il quarto meeting italiano – ha spiegato Mura – e questo è un traguardo enorme per tutti, un riconoscimento per il lavoro fatto. A livello tecnico, siamo stati promossi nel circuito top, i quattro meeting con diretta Rai”. Si aggiunge anche il memorial Elio Locatelli, già ct della nazionale e scomparso nello scorso novembre, che premierà la gara di salto in lungo.

Mura ha poi elencato le numerose presenze di rilievo dell’edizione 2020, presenze riprese poi dalla Fidal nel suo comunicato stampa. Grande attenzione su Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e Marcell Jacobs (Fiamme Oro) per la velocità, che si sfideranno frontalmente in questa strana apertura di stagione. “Una sfida incerta – spiega Mura – senza un favorito, dopo che nel 2016 vinse Jacobs e nel 2018 Tortu, con un record italiano al livello del mare”.

Poi sfide femminili nella velocità con sapore d’Europa: “Per ragioni di sicurezza, il numero di stranieri è ridotto: si tratta di alcuni atleti che già da mesi si allenano in Italia e alcuni francesi che arrivano da Nizza”, spiega ancora Mura. La prova femminile dei 200 metri avrà al via un grande nome della velocità europea: la velocista bulgara Ivet Lalova, già capace di sfiorare la medaglia ai Giochi Olimpici di Atene 2004 (quarta sui 100 e quinta sui 200 a soli 20 anni). Lalova, sposata con l’ex velocista azzurro Simone Collio, vanta un ampio palmares impreziosito dal titolo europeo dei 100 a Helsinki 2012, da due argenti continentali (100 e 200) ad Amsterdam 2016 e da tre finali mondiali outdoor (una sui 100 e due sui 200, l’ultima delle quali a Doha 2019 chiusa al settimo posto). Ai blocchi a Savona troverà la finalista mondiale della 4×100 Gloria Hooper (CS Carabinieri) e due giovani sprinter come l’under 23 Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950) e la diciannovenne Chiara Gherardi (Fiamme Gialle).

Densissimo pure il cast allestito dal direttore organizzativo Marco Mura per i 100 metri donne, impreziosito anche in questo caso da una campionessa europea: l’azzurra Vittoria Fontana (CS Carabinieri), che nel 2019 vinse l’oro tra le Under 20. Avversarie di prim’ordine per la ragazza lombarda: due finaliste iridate e primatiste italiane (come Hooper) della 4×100 quali Irene Siragusa (CS Esercito) e Anna Bongiorni (CS Carabinieri) e due transalpine dai primati personali di spessore quali Carolle Zahi (11”01 di primato e una finale iridata centrata nel 2018 sui 60 indoor) e Orlann Ombissa (11”06 e un argento continentale Under 23 con la 4×100). Insieme a loro anche Vittoria Fontana, staffettista azzurra. Sugli ostacoli veloci la stella attesa è Luminosa Bogliolo, di Alassio, che qui esplose due anni fa con un tempo straordinario e che affronterà la primatista italiana juniores Di Lazzaro.

A proposito di Francia, uno dei principali rivali di Tortu e Jacobs sui 100 uomini sarà Amaury Golitin, 10”07 di personale a Jesolo due stagioni orsono. In chiave azzurra fari puntati anche sui duecentisti Fausto Desalu (Fiamme Gialle) e Davide Manenti (CS Aeronautica), mentre il sorvegliato speciale è Chituru Ali (CUS Insubria), ostacolista rivelazione dello sprint di inizio stagione: durante il lockdown non poteva allenarsi tra le barriere e nella velocità ha già sfoggiato un 15”38 sui 150 che gli è valso il limite italiano Under 23.

Svelato oggi anche il cast del giavellotto maschile: il favorito sarà Mauro Fraresso (Fiamme Gialle), che ha conquistato le ultime sei maglie tricolori tra attività estiva e invernale; tra gli avversari Roberto Bertolini (Fiamme Oro) e Roberto Orlando (Virtus Lucca), che l’anno scorso proprio a Savona portò il personale a 76.35

Numerose le stelle presenti anche nelle altre specialità. In campo maschile molto attesi sono l’imperiese Davide Re (Fiamme Gialle), primatista italiano Assoluto dei 400, e Leonardo Fabbri (CS Aeronautica), che nel peso nell’ultimo inverno ha conquistato il record italiano Assoluto indoor e una dimensione internazionale. Nei 110 metri ostacoli al via il campione mondiale indoor in carica tra le barriere alte, il britannico Andrew Pozzi. Nel lungo donne, illuminato dalla presenza dell’iridata indoor 2014 Eloyse Lesueur (Francia), l’attesa azzurra è tutta per la diciasettenne Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), campionessa europea Under 20 nel 2019. Super sfida azzurra nell’alto con le due atlete in attività che hanno superato quota 2 metri: Elena Vallortigara (CS Carabinieri) e Alessia Trost (Fiamme Gialle). A premiare la vincitrice della gara sarà Sara Simeoni, storica campionessa olimpica della specialità e prima italiana a saltare a 2.01 metri.

Il programma tecnico del Meeting internazionale Città di Savona prevede 100, 400, 110 ostacoli, lungo, peso e giavellotto maschili e 100, 200, 400, 100 ostacoli, alto e lungo femminili.

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