Regione, M5S: "Provvedimenti di bilancio confermano visione limitata della Giunta" - IVG.it
Critiche politiche

Regione, M5S: “Provvedimenti di bilancio confermano visione limitata della Giunta”

"Sul disavanzo della sanità Toti risponde con giri di parole e frasi ad effetto"

Generica

Genova. “Questa mattina in I Commissione sono stati licenziati i testi dei diversi provvedimenti di bilancio regionale. Non posso esimermi dal commentare un’evidente situazione stagnante, con rilievi posti in modo netto dalla Procura della Corte dei Conti nella sua relazione”. Così dichiara il vicecapogruppo regionale Andrea Melis (MoVimento 5 Stelle).

“In un generale quadro complesso di finanza pubblica i rilievi posti sono più che condivisibili – prosegue – Nel dibattito in commissione, al governatore, che fin da subito ha voluto non solo sminuire l’intervento della Corte ma anche rimarcarne lo sconfinamento di competenze, ho voluto ribadire che il principio di indebitamento di un ente pubblico, quale che sia, ha senso nella misura in cui tale indebitamento produce un successivo guadagno”.

“Nelle politiche regionali dell’amministrazione di centrodestra, dalla sanità agli interventi puntuali, non vi sono stati ad oggi elementi che lascino presagire un rientro degli investimenti di spesa pubblico, per crescita economica dell’intera regione o miglioramento dell’offerta sanitaria”, afferma ancora Melis.

“Su alcune questioni puntuali, come la fusione delle società IRE e IPS, è evidente che vi siano state delle inefficienze e una scelta politica che potrebbe chiamare in causa la Commissione europea per una possibile violazione della normativa sugli aiuti di Stato”, dice il capogruppo pentastellato.

“Nello stesso solco si inserisce anche la vicenda, che in passato avevo seguito da vicino, del Parco Tecnologico della Valbormida. Quest’ultimo che poteva essere uno strumento di sviluppo se solo fosse stato utilizzato correttamente e con un business plan realistico, ad oggi resta una costante perdita sostenuta da Fi.L.Se, la finanziaria di Regione Liguria – sostiene ancora Andrea Melis – Siamo ancora una volta al cospetto di un caso di indebitamento che non produce un vero rientro economico”.

Per quanto riguarda invece la salute dei cittadini liguri la deputata M5S Leda Volpi prende posizione affermando che “con 64 milioni la sanità della Liguria ha il disavanzo peggiore in Italia dopo quello del Molise: è quanto dichiarato ieri dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Liguria nel corso del giudizio di parifica dell’esercizio finanziario 2019. Un disastro cui il governatore Toti risponde come al solito con mirabolanti giri di parole e frasi ad effetto ma la realtà è nuda e cruda e ancora una volta ci dice che la politica sanitaria del centrodestra ha fallito!”.

“Emerge che il sistema regionale ligure è poco attrattivo e inefficiente, ha un elevato costo procapite, eroga prestazioni di media-bassa qualità e non finanzia la qualità delle prestazioni – continua – Un quadro desolante cui si aggiungono i costi generati dalle fughe dei pazienti liguri, obbligando così la Liguria a pagare dazio: nel 2019, infatti, a causa della mobilità extra-regionale, abbiamo speso 18 milioni di euro in più rispetto al 2018, per un totale di 71 milioni. Dunque, obiettivo mancato: le fughe fuori regione sono aumentate e con esse l’esborso. E che dire della spesa per investimenti in campo sanitario? È un’altra débâcle: a fronte di un impegno di oltre 40 milioni per il 2019, la Regione ha speso solo 719 mila euro”.

“Di fronte al giudizio impietoso della Corte, Toti si è arrampicato sugli specchi: sviando in maniera pretestuosa l’attenzione sulla gestione pandemica, ad esempio, egli “dimentica” che la Corte si riferisce al disavanzo del 2019, quindi non ha nulla a che fare con il Covid”, precisa Volpi.

“Al netto delle giustificazioni risibili l’Ente a trazione totiana e leghista ci dica piuttosto perché la magistratura contabile è arrivata a sollevare dubbi finanche sul ruolo dell’Azienda Ligure Sanitaria, che avrebbe dovuto essere un elemento di efficienza e invece è stata parte del problema – conclude Volpi – ‘Sarebbe necessario comprendere l’effettivo ruolo svolto da A.Li.Sa”, ha infatti dichiarato il procuratore della Corte dei Conti Claudio Mori”.

“Stupisce che l’assessore alla Sanità, commentando la sentenza, abbia voluto citare come esempio virtuoso la distribuzione dei farmaci salvavita nelle farmacie territoriali, questione finita sotto la lente della stessa procura contabile – commenta in merito il vicecapogruppo regionale Andrea Melis – di virtuoso ed esemplare noi ricordiamo solo il progetto pilota dell’Asl 1 Imperiese, grazie al quale il sistema sanitario regionale aveva dimostrato di poter risparmiare 1 milione di euro l’anno. Sistema che fu eliminato proprio da Viale nel 2018”.

leggi anche
  • Affondo
    Sanità costosa, debiti su Ire-Ips e parco tecnologico della Val Bormida. Righello (Pd): “Il disastro della giunta Toti”
    mauro righello
  • "sentenza"
    La Corte dei Conti bacchetta la Regione: “Fughe e disavanzo nella sanità”. Nel mirino fusione Ire-Ips e partecipate
    Sedi istituzionali e palazzi del governo
  • Numeri negativi
    Parifica di bilancio Corte dei conti della Liguria, PD e M5S all’unisono: “Certifica fallimento giunta Toti”
    Sedi istituzionali e palazzi del governo

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.