Ordinanza sugli alcolici ad Alassio, le minoranze tuonano: “Lesiva della libertà. Va cambiata” - IVG.it
"sbagliata"

Ordinanza sugli alcolici ad Alassio, le minoranze tuonano: “Lesiva della libertà. Va cambiata”

Semplicemente Alassini, Alassio Volta Pagina, Alassio 365 hanno presentato congiuntamente una mozione

alcol e giovani

Alassio. I gruppi consiliari di minoranza del Comune di Alassio, Semplicemente Alassini, Alassio Volta Pagina, Alassio 365, hanno presentato congiuntamente una mozione al fine di modificare l’ordinanza, promulgata nelle scorse settimane dall’amministrazione, che prevede il divieto di vendita di bevande alcoliche e di qualsiasi tipo di bevanda, anche non alcolica, ma in contenitori in vetro o lattina, dalle 19 del sabato alle 6 del lunedì (leggi qui).

“Riteniamo che i contenuti attuali dell’ordinanza risultino lesivi delle libertà e dei diritti individuali e non condividiamo il principio secondo cui tutta una Comunità debba subire così forti disagi e, quindi, risultare così pesantemente penalizzata, a causa dei comportamenti di una minoranza di incivili”, hanno spiegato Giovanni Parascosso, Jan Casella, Martino Schivo, Enzo Canepa e Simone Rossi.

“Condividiamo, – hanno proseguito, – le valutazioni circa il grave stato di degrado e pericolosità in cui alcune zone versano in particolare nei fine settimana e non siamo contrari pregiudizialmente o ideologicamente ad intervenire anche attraverso divieti ritenendoli, laddove ben calibrati e strutturati, utili a concorrere alla soluzione del problema; soluzione per la quale peraltro occorreva in maniera preventiva ed occorre ancora attivarsi in maniera più efficace ad un rafforzamento delle risorse da destinare all’ordine pubblico”.

“Tuttavia, nel caso specifico una cosi’ forte restrizione, a nostro avviso, non e’ giustificata ne’ giustificabile dai risultati che può produrre: ne è dimostrazione quanto avvenuto lo scorso week-end in cui molti ragazzi giravano per la città con bottiglie di vetro evidentemente acquistate al di fuori del comune in altri orari”, hanno aggiunto.

E qui scatta la controproposta: “Valutato un più equo bilanciamento tra benefici e disagi, proponiamo di eliminare ogni tipo di divieto per bevande non alcoliche, di mantenere gli stessi divieti ed orari dell’ordinanza attuale per i superalcolici e modificare gli orari del divieto per le bevande alcoliche (non superalcoliche) portandolo dalle 20 del sabato alle 6 della domenica e dalle 20 della domenica alle 6 del lunedì”.

“In tal modo daremmo la possibilità, nella giornata di domenica, di acquistare prodotti per il pranzo o la scampagnata nonché prodotti tipici di carattere enogastronomico e di interesse per i turisti e, nella giornata di sabato, consentiremmo maggiore regolarità nell’afflusso alle attività commerciali e garantiremmo la possibilità di acquisto per un’ora aggiuntiva a chi per ragioni lavorative o a causa di difficoltà negli spostamenti risulta più penalizzato”, hanno concluso le minoranze di Alassio.

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