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No a revoca concessioni Autostrade, Toti: “Solo ‘rumore’. E a spese degli italiani”

"E anche stamani siamo in coda, a senso unico alternato"

Italia. “Autostrade, tanto rumore per nulla. Anzi, molto peggio, rumore a spese degli italiani”. È questo il caustico commento del governatore ligure Giovanni Toti sull’esito del Consiglio dei Ministri, andato in scena la notte scorsa, e incentrato sulla revoca delle concecsioni autostradali. 

Concessioni che non saranno revocate (leggi qui), con l’entrata di Cassa Depositi e Prestiti nel capitale di Autostrade per l’Italia e l’uscita progressiva dei Benetton. 

“Non solo non si sono ritirate le concessioni ma ora lo Stato entra con i soci privati (i tanto odiati Benetton) in Aspi. Cosa vuol dire? Che oltre a stare in coda gli italiani, e soprattutto i liguri, pagheranno pure il conto dei cantieri con i loro risparmi e le loro tasse”, ha incalzato ancora il presidente di Regione Liguria. 

“E magari, sia pur ridotto, ai soci andrà anche un risarcimento. Il gioco non cambia, le regole neppure: cambia solo che ci costa qualcosa. E non poco credo. Tanto qui.. anche stamani siamo in coda, a senso unico alternato”, ha concluso Toti.

“Le autostrade della Liguria sono bloccate nel caos più totale da settimane, nel silenzio più assordante del ministro De Micheli che ci saremmo aspettati si scagliasse contro il concessionario, per far ripristinare la viabilità ordinaria nel minor tempo possibile. Invece scopriamo che dopo un iniziale programma di controlli concordati sulle gallerie della regione il ministero ha cambiato le carte in tavola, imponendo al concessionario l’applicazione di una circolare del 1967 con cui ASPI ha chiuso ben 36 gallerie causando chilometri di coda. Il MIT, più volte sollecitato, non ha dato alcuna risposta allora insistiamo per sapere come il ministero intenda risolvere la situazione nella regione”. Interviene così in aula alla Camera, durante un question time a risposta diretta, la deputata di Cambiamo! con Toti Manuela Gagliardi. 

“Ad oggi siamo totalmente insoddisfatti di ogni risposta. Ci era stato detto che la data ultima per ripristinare il doppio senso sulle autostrade liguri era il 10 di luglio, ma oggi siamo al 15 e sono sempre bloccate. Ci sono ancora molti interventi da fare, ma nessuno spiega in quanto tempo verranno eseguiti. Questo governo ha scientemente sacrificato la Liguria per i suoi giochi di potere interni alla maggioranza, penalizzando intere categorie economiche e limitando i cittadini nella loro libertà di movimento, per le istituzioni non c’e’ stato alcun rispetto. Il governo parla sempre di autostrade sicure e di revoche ai concessionari inadempienti, ma poi scopriamo che tutto questo non avviene e che la vostra idea di sicurezza sono chilometri di code dove rimangono bloccate anche le ambulanze. Vogliamo un impegno immediato per il ripristino della viabilità ordinaria perché questa situazione sta creando danni immensi alla Liguria” conclude Gagliardi.

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