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Musica e “Cinema in Fortezza”: continua la rinascita del Priamar di Savona dopo il Covid foto

A cura di Nuovo Filmstudio. Main sponsor: Coop Liguria

Savona. La fortezza del Priamar, dopo mesi di chiusura, ha riaperto le porte a cittadini e turisti all’inizio di giugno e ha ripreso subito a vivere con l’inaugurazione di una mostra negli spazi espositivi del Palazzo del Commissario e con l’attività degli artigiani delle Particelle. Tra gli appuntamenti più attesi, però, c’era il “Cinema in Fortezza” che, fino a poco prima di questa pubblicazione, sembrava irrealizzabile (QUI il calendario completo).

Stagione estiva Priamar Savona

“Il desiderio di tornare a sedersi sotto il cielo stellato, circondati dalle maestose mura della Fortezza, ammirando le migliori proposte del Cinema nazionale e internazionale non ci ha fermato, – hanno fatto sapere gli organizzatori, – ed è stato così possibile, grazie al sostegno di Coop Liguria e all’instancabile e appassionata squadra del Nuovofilmstudio, mantenere la consueta rassegna cinematografica di qualita‘ tanto apprezzata dai savonesi”.

Contaminazioni liriche Festival 20.20 – A cura di Teatro dell’Opera Giocosa.  Con il contributo di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Anche il Teatro dell’Opera Giocosa ha voluto garantire un festival estivo dal carattere innovativo e sperimentale, come rivela il titolo “contaminazioni liriche 20.20”. Oltre ai tradizionali sostenitori dell’Opera Giocosa (MIBACT, Regione Liguria, Fondazione De Mari, CCIAA..) il festival si avvale del contributo di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Le date del festival saranno: 1, 3, 5, 8, 10, 12 e 15 agosto. Nel corso di una prossima conferenza stampa (17 luglio ore 12, fortezza del Priamar) il programma verrà illustrato nei dettagli.

Inoltre: visto il successo dello scorso anno, l’Associazione Corelli ripropone il suggestivo Concerto all’alba il 9 agosto alle 6 con il Birkin Trio Irish, a cura di Associazione Corelli.

Infine, il Comune non ha potuto che accogliere con entusiasmo la proposta di Medical Mistery Tour che proporrà uno spettacolo con il quale la città potrà “stringersi” intorno al personale dell’Ospedale San Paolo in segno di riconoscenza per l’enorme impegno profuso durante l’emergenza Covid19. Appuntamento il 14 agosto, alle 21,30, con “Ti conosco mascherina”, a cura di Medical MisteryTour.

Ed ecco, poi, la rassegna “Cinema in Fortezza” a cura di Nuovofilmstudio. Contenitori tematici: “light, camera, action!” il meglio dei film statunitensi; “I nastri d’argento 2020” il cinema di casa, pellicole italiane in concorso “europa cinema” produzioni europee; “Gli oscar” academy awards , il premio più prestigioso; The blues brothers , festeggiamo i 40 anni del film culto di John Landis

Titoli previsti (da definire l’abbinamento dei titoli con il calendario), date luglio 20-22-24-26-27—29; agosto 4—6-7-9-11-13—16—18—20-21-23-25—27-28-30; settembre 1—3: The blues brothers — John Landis; Piccole donne — Greta Gerwin; Cena con delitto — Rian Johnson; Tutto il mio folle amore — Gabriele Salvatores La belle epoque — Nicolas Bedos; Jocker — Todd Phillips; La dea fortuna — Ferzan Ozpetek; I miserabili — Ladi Ly; Downton Abbey — Michael Engler; Parasite — Bong Joon-ho; Gli anni più belli — Gabriele Muccino; Sorry we missed you — Ken Loach; Once upon a time in Hollywood — Quentin Tarantino Volevo nascondermi — Giorgio Diritti; Il mistero di Henry Pick — Remi Bezancon Dolittle — Stephen Gaghan; 1917 — Sam Mendes; Fabrizio De Andrè e PFM, il concerto ritrovato — Walter Veltroni Martin Eden — Pietro Marcello; Judy — Rupert Goold: L’inganno perfetto — Bill Condon; Favolacce — Damiano e Fabio D’innocenzo Richard J ewell — Clint Eastwood; Un giorno di pioggia a New York — Woody Allen; Sette sere d’agosto per ridisegnare un futuro ricco di linguaggi e di speranza.

Con “Contaminazioni liriche, Festival 20.20” l‘Opera Giocosa di Savona rendera‘ il Priamar, nella prima metà di agosto, il palcoscenico privilegiato di un messaggio: l’arte è il sigillo di un’invincibile vitalità.I linguaggi inestinguibili dell’arte non conoscono ostacoli. Sarà questo il senso di “Contaminazioni liriche, Festival 20.20” a cui l’Opera Giocosa di Savona, in collaborazione con il Comune, darà vita sul Priamar (e non solo dato che, il 30 luglio, ci sara‘ un piccolo ‘prologo’ presso il teatro Chiabrera, tempio privilegiato dell’arte stessa) nella prima metà di agosto.

Dal primo giomo del prossimo mese, l’unico ente lirico di tradizione del Nord Ovest riconosciuto dal Ministero, proporrà alla città della Torretta, l’ennesima occasione di valorizzazione del proprio patrimonio culturale ed artistico all’intemo di una delle cornici paesaggistiche più suggestive del territorio.

Per sette sere (sempre con inizio alle 21.30) la lirica si farà l’elemento artistico comune di espressioni differenti per genere — da qui il senso delle ‘contaminazioni’, utili anche ad esorcizzare la difficile stagione presente — tutte pero‘ unite dall’invinm’bile vitalità della forza creativa e creatrice di chi sa tradurre il quotidiano in un assoluto non corruttibile dal tempo e dalle mode. Oltre all’esordio della manifestazione, sabato 1 agosto, lunedì 3 agosto, mercoledì 5 agosto, sabato 8 agosto, lunedì 10 agosto, mercoledì 12 agosto e sabato 15 agosto, la Fortezza cittadina si trasformerà in un mondo vivo, colorato e reso ricco dalla presenza di talenti artistici assoluti oltre che ampiamente affermati sui palcoscenici nazionali ed internazionali.

“Finalmente Savona avrà un suo Festival — sottolinea Giovanni Di Stefano, presidente e direttore artistico dell’Opera Giacosa di Savona — insieme con l’Amministrazione comunale di Savona apriremo idealmente le porte del Priamar realizzando un Festival della grande musica. Un omaggio alla città e all’arte anche in tempi come questi, resi difficili dal corona virus. Vogliamo dare un messaggio di rinascita attraverso l’essenza più intima del teatro, vissuto come luogo di incontro della Città che torna a palpitare”.

Proprio a causa della situazione attuale dovuta alla pandemia, ogni spettacolo potra‘ accogliere un massimo di 200 spettatori che, ad un costo contenuto e nel rispetto delle vigenti regole di distanziamento, troveranno modo di condividere un’esperienza e un messaggio unici.

“L’Opera Giocosa vuol essere presente per ricordare le infinite possibilità che la musica riesce a donare, passando da uno stato all’altro, da una contaminazione all’altra — conclude Giovanni Di Stefano – l’appagamento dell’arte e‘ la forma più alta della condizione umana perche’ ha in sé la forza di diffondere un messaggio senza eguali, valore di cui non si può non tener conto”.

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