IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Muore per un malore il poliziotto in servizio ad Alassio Flavio Balbi: “Un uomo innamorato della famiglia e del suo lavoro”

Il ricordo dei colleghi e del questore

Albenga. Sabato sera, a seguito di un malore improvviso, è deceduto ad Albenga l’assistente capo coordinatore della polizia Flavio Balbi.

A soli 48 anni, l’operatore della polizia scientifica del commissariato di Alassio si è sentito male mentre si trovava nella sua abitazione. Sono risultati inutili i soccorritori subito attivati dai familiari.

La salma è stata composta nella camera ardente dell’ospedale di Albenga, mentre la cerimonia funebre avrà luogo martedì 7 luglio alle ore 15.30, nella Cattedrale di San Michele Arcangelo di Albenga.

Il poliziotto Flavio Balbi lascia la moglie Sabrina e due figli, Lorenzo e Tommaso, ancora in tenera età.

Costernazione, dolore e cordoglio sono i sentimenti espressi dai colleghi che quotidianamente lavoravano con Flavio e che si sono stretti intorno alla sua famiglia. Gli stessi sentimenti sono stati espressi dal questore: “Un uomo innamorato della sua famiglia e del suo lavoro, un poliziotto preparato, sempre disponibile, un punto di riferimento ed una preziosa risorsa per la Polizia di Stato” e da Autorità locali, nonché dai tanti cittadini di Alassio ed Albenga che lo conoscevano e ne apprezzavano le sue qualità professionali e umane.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.