Rispetto

Infortunio sul lavoro a Vado, minuto di silenzio in consiglio regionale. Proseguono le indagini di Asl e carabinieri fotogallery

"Sempre troppo alto il numero degli infortuni sul lavoro nel nostro Paese, inaccettabile quello delle vittime"

Operaio schiacciato, infortunio mortale nelle aree Tirreno Power

Vado Ligure. Questa mattina il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana ha aperto la seduta del parlamentino ligure ricordando Corrado Ravera, l’operaio deceduto ieri nelle aree dell’ex centrale termoelettrica di Vado.

Piana ha invitato l’assemblea a osservare un minuto di silenzio: “Sempre troppo alto il numero degli infortuni sul lavoro nel nostro Paese, inaccettabile quello delle vittime. E’ stato sicuramente questo il comune sentire ieri – ha dichiarato – al termine di una giornata in cui la gravità e l’attualità di questo problema si è imposta drammaticamente. Con tre vittime, a distanza di poche ore, la sicurezza sul lavoro si riafferma dolorosamente come emergenza nazionale cui tutti siamo chiamati, istituzioni, parti sociali, lavoratori, per quella che si profila essere una ancora lunga battaglia di civiltà. In Liguria la triste lista delle vittime sul lavoro conta oggi un nome in più, quello di Corrado Ravera, l’operaio cinquantaquattrenne di Cairo Montenotte, che ha perso la vita ieri pomeriggio nell’area della Tirreno Power dove si svolgevano lavori di manutenzione agli impianti”.

Il presidente ha aggiunto: “La dinamica dell’accaduto che non ha lasciato alcuno scampo all’uomo sarà oggetto di indagine da parte della Procura per l’accertamento delle responsabilità nell’accaduto. Resta lo strazio di una famiglia tanto duramente colpita, resta lo sgomento dei compagni di lavoro sotto i cui occhi si è spenta la vita di Corrado Ravera, a loro indirizziamo il cordoglio e la vicinanza della Comunità ligure di cui quest’aula è espressione. Li accompagniamo con un minuto di silenzio e di raccoglimento”.

Nel frattempo, proseguono gli accertamenti e le indagini dei carabinieri e degli ispettori per la sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Asl2 savonese, coordinati dalla Procura della Repubblica di Savona, che ha aperto un fascicolo di indagine sull’infortunio mortale.

Secondo quanto accertato, l’operaio ed i suoi colleghi, che hanno poi lanciato l’allarme, stava svolgendo la manutenzione ad uno dei sistemi refrigeranti che non era in funzione, quando qualcosa è andato storto ed è stato colpito mortalmente da uno scudo metallico: per lui non c’è stato, purtroppo, nulla da fare. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte di sanitari e 118: l’uomo è deceduto a seguito dei gravi traumi da schiacciamento riportati nel fatale incidente.

Stando a quanto trapelato sugli accertamenti in corso l’operaio, assieme ad altri colleghi, stava lavorando con un muletto per spostare alcuni pesi, quando all’improvviso il “ragno” della gru si è aperto facendo cadere sull’operaio il materiale. Al vaglio degli inquirenti, quindi, le testimonianze degli altri operai, oltre alle analisi peritali sul mezzo meccanico che stavano manovrando nelle operazioni all’interno dell’area di Tirreno Power. Non si esclude, quindi, un guasto tecnico, ma si attendono ancora i riscontri definitivi sull’indagine aperta dalla Procura savonese.

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