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Covid, definito anche in Liguria accordo sindacale per il riconoscimento al personale sanitario: dai 400 ai 1400 euro

L’accordo è stato raggiunto il 25 giugno tra Regione Liguria e organizzazioni sindacali

Liguria. “Apprendiamo che la Ragioneria di Stato mette in discussione il bonus per il personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid. Fino a ieri gli operatori liguri erano da tutti incensati come eroi, ma non appena la tempesta accenna ad affievolirsi rischiano di finire nel dimenticatoio”.

Ad affermarlo è Nicola Dho, segretario generale Fp Cgil Liguria, che continua: “La Ragioneria Generale dello Stato ha mosso rilievi sulla Legge Regionale del Piemonte avente per oggetto proprio gli interventi di sostegno per contrastare l’emergenza del Covid-19 interpretando in senso fortemente restrittivo il Decreto 34 del Governo che a tali interventi assegna risorse”.

Anche in Liguria è stato definito un accordo sindacale per un riconoscimento economico al personale sanitario che ha messo in pericolo la propria vita per salvare quella degli altri: con l’accordo raggiunto il 25 giugno tra Regione Liguria e organizzazioni sindacali è stato sancito il riconoscimento economico che va dai 400 ai 1400 euro, cifra che non è nemmeno lontanamente sufficiente a ripagare compiutamente sforzi e sofferenze, ma che rappresenta un punto di partenza di un più ampio riconoscimento delle professionalità del settore” continua Dho.

“L’Accordo è il frutto della pressione sindacale che ha indotto Governo e Regione a stanziare complessivamente 21 milioni di euro di cui oltre 11 il Governo e oltre 9 la Regione – prosegue – In questo quadro oggi è arrivata la notizia che indirettamente colpisce anche la Liguria: la Ragioneria Generale dello Stato afferma che le risorse aggiuntive regionali sommate al finanziamento statale non devono superare, complessivamente, il doppio della quota di finanziamento statale attribuito a ciascuna regione”.

“Entra inoltre nel merito dell’utilizzo delle risorse aggiuntive regionali, contestando la loro integrale destinazione al sistema premiale. Il Governo, responsabilmente, non ha impugnato la Legge Regionale del Piemonte, ma è necessario che si impegni per allontanare dagli accordi regionali la spada di Damocle della valutazione di merito della Ragioneria” aggiunge Dho.

Poi conclude: “Cgil Cisl e Uil hanno già chiesto a livello nazionale ai ministri Speranza e Boccia, di intervenire per fermare gli effetti delle richieste avanzate nella nota ministeriale. Funzione Pubblica Cgil chiede alla Regione Liguria di procedere senza indugio e dare esecutività all’accordo sottoscritto”.

 

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