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Da oggi l’elisoccorso a Villanova d’Albenga è realtà: nel primo volo 70 km in 10 minuti fotogallery

Pareri unanimi: "Una bella giornata e un servizio essenziale, pochi minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte"

Villanova d’Albenga. “Quella di oggi è una bella giornata”. Lo dicono in coro un po’ tutti gli intervenuti: il presidente Ligure Giovanni Toti, gli assessori regionali Sonia Viale e Stefano Mai e il consigliere Angelo Vaccarezza, ma anche un medico del 118 e il presidente dello scalo. E’ il giorno in cui il nuovo servizio di elisoccorso, operato dalla società AirGreen, debutta ufficialmente al Riviera Airport di Villanova D’Albenga.

Da oggi, infatti, il Clemente Panero ospiterà un elicottero H145 (Airbus Elicopter), dedicato esclusivamente ai soccorsi sanitari, e metà del “team” sanitario dedicato all’elisoccorso. Questa mattina il primo volo di soccorso, per un trasporto sanitario di una paziente dall’ospedale di Bordighera all’Ospedale Policlinico San Martino. Un servizio che dunque “raddoppia”: al fianco di “Grifo”, con base a Villanova, continuerà ad operare per l’elisoccorso nei fine settimana anche l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, di base all’aeroporto Colombo di Genova, tutti i giorni nel mese di luglio e nei fine settimana per il resto dell’anno, con il mantenimento del servizio anche per i soccorsi in mare e per i soccorsi neonatali.

“Si aumenta di molto la nostra capacità di soccorso fino ad oggi affidata ai vigili del fuoco – spiega Giovanni Toti – Da oggi i liguri e i turisti potranno contare su due elicotteri in servizio in caso di emergenza. Raddoppiamo la capacità aerea già nelle prossime ore, per arrivare entro qualche mese al volo notturno, cosa che in Liguria non è mai avvenuta. Un passo avanti per la nostra sicurezza. Salvare una vita è una questione di minuti, e questo mezzo ci aiuterà senz’altro a farlo. Credo sia un risultato straordinario, oltre che la migliore conclusione possibile di un percorso complesso, che ha visto questa Giunta lavorare per mantenere, unica regione in Italia, anche la collaborazione con i Vigili del Fuoco: nel resto del Paese il servizio, sia i trasporti ordinari che in emergenza, sono affidati completamente ai privati”.

Oggi il primo volo, dopo giorni di addestramento da parte di 12 medici e 10 infermieri con lezioni teoriche e prove pratiche. Ogni volta che l’elicottero si alzerà in volo per un soccorso, infatti, a bordo ci saranno 5 specialisti: un medico, un infermiere, un tecnico del Soccorso Alpino oltre a pilota e copilota. “Per noi medici non cambia nulla – spiega il medico Lorenzo Borgo – abbiamo sempre collaborato con i vigili del fuoco e ora continueremo a collaborare anche con AirGreen. E’ sempre entusiasmante iniziare una nuova avventura. Raddoppiano le risorse, e noi medici che lavoriamo a bordo siamo molto contenti di questo. Gli elicotteri sono fondamentali: arrivare velocemente sul posto può fare la differenza”.

“E’ un servizio che parte oggi in modo molto tempestivo, viste le difficoltà di collegamento – commenta Sonia Viale – Oggi abbiamo un servizio come nelle altre 19 regioni italiane, perchè il percorso da noi portato avanti arriva per ultimo quando ci sono regioni come l’Emilia Romagna che da ormai 20 anni lo hanno affidato ai privati. Per il ponente ligure avere qui una base significa tanti minuti risparmiati, la capacità di arrivare in tempo ed evitare che troppe volte si faccia ricorso all’elicottero del Piemonte per salvare vite sul nostro territorio. Nella nostra Regione comunque manteniamo anche i vigili del fuoco, perchè siamo convinti che la loro professionalità sia importante e abbiamo insistito col Ministero perchè una convenzione, seppur ridotta, proseguisse in Liguria”.

Gli fa eco Stefano Mai: “Quella di oggi è una grande emozione, si tratta di un servizio fondamentale specie per l’entroterra. Già questa mattina ha effettuato un primo servizio, in 10 minuti è arrivato a 70 km di distanza. Con le autostrade bloccate e il gap infrastrutturale diventa per noi un servizio fondamentale”.

Già, perchè in tempi in cui viaggiare via terra sembra diventato un incubo, volare può significare la salvezza per molti feriti: “Qualcuno risponderà di quanto sta accadendo con le autostrade – tuona ancora una volta Toti – metterle in sicurezza dopo anni è un atto dovuto, farlo con un piano simile è scellerato”.

“Credo che oggi ci siano tante cose per cui gioire – conferma Angelo Vaccarezza – a partire dalla sicurezza di un mezzo unico che può affrontare le emergenze di un territorio difficile come il nostro. Questo aeroporto è da sempre considerato una risorsa per il ponente, e oggi da qui passa anche la nostra sicurezza in un momento di grande difficoltà. Tanti anni fa da presidente della Provincia in questo aeroporto ci ho creduto, recuperando tutte le quote che gli altri enti dismettevano e rendendo la Provincia socia al 50%. Questa è una risorsa, e oggi è una bella giornata”.

Presente anche il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana: “In questa gravissima situazione della mobilità autostradale in Liguria diventa ancora più insostituibile un sistema di trasporto in grado di garantire la tempestività dei soccorsi. L’amministrazione si è mossa con lungimiranza, cioè in largo anticipo rispetto a questa più recente crisi della viabilità, pianificando al meglio una rete di intervento che riuscisse a superare anche le storiche difficoltà di collegamento presenti Liguria. Il nuovo servizio di Albenga aggiunge dunque un nuovo, importante tassello nella rete del soccorso sanitario regionale”.

Erano presenti anche il presidente di Riviera Airport Spa Clemens Toussaint, il presidente della società AirGreen Ivo Airaudi, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Liguria Claudio Manzella, il presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) Maurizio Dellantonio, il responsabile regionale del 118 ligure Francesco Bermano e naturalmente Pietro Balestra, sindaco di Villanova D’Albenga. “Il Panero è sicuramente un valore aggiunto – commenta il primo cittadino – e negli anni ha svolto un grande ruolo anche sociale, con voli legati alla protezione civile o al trasporto di organi. Ma io vorrei ricordare quello di oggi come un punto di partenza per ulteriori sviluppi, perché è un peccato che questa struttura oggi sia sottoutilizzata. Auspico che il commissario di Piaggio (che esigiamo rimanga qui) tenga conto anche, nelle offerte che verranno fatte, dell’utilizzo dell’aeroporto da parte dell’azienda”.

A margine Viale si è tolta un “sassolino” parlando dell’elicottero Agusta Westland A109 Power Grand donato nel 2008 da Fondazione Carige (che lo aveva comprato da Finmeccanica per oltre 6 milioni di euro) a Regione Liguria proprio per l’elisoccorso, ma quasi mai utilizzato e rimasto per anni in un hangar in Emilia Romagna. “Stiamo lavorando a un accordo per il suo utilizzo, ma il mio commento politico – spiega l’assessore – è che una donazione che poi si è rivelata non compatibile con la guida (perché i piloti dei vigili del fuoco non avevano l’idoneità a farlo volare) è stata veramente una cosa molto triste. Noi siamo andati a recuperarlo, lo abbiamo ripristinato e tenuto decorosamente e ora lo useremo al meglio anche in questa situazione”.

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