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Borgio, l’addio all’ex sindaco Vadora. Padre Joy: “Sarà ricompensato dal Signore nella vita eterna” fotogallery video

Tra i presenti i sindaci Dacquino e De Vincenzi e l'ex primo cittadino Tabbò

Borgio Verezzi. Folla commossa in una chiesa del Redentore gremita sia dentro sia fuori (con i posti adattati alle norme anti-Covid), per l’ultimo saluto all’ex sindaco Giancarlo Vadora, che ha lottato fino alla fine contro un male incurabile.

I funerali di Giancarlo Vadora a Borgio Verezzi

Vadora era stato sindaco per due mandati dal 2001 fino al 2011, poi la decisione di lasciare la politica. Era Cavaliere del Lavoro e Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Oltre ad aver ricoperto la carica di primo cittadino, Vadora aveva lavorato come dirigente bancario ed era noto per essersi occupato anche di varie associazioni del territorio. Aveva 82 anni e lascia la moglie Pier Giuseppa, ma conosciuta da tutti come Jose, e i figli Elena ed Enrico.

“Il Signore gli ridarà quello che ha fatto per questa comunità, il suo grande impegno per Borgio Verezzi. Sarà ripagato nella vita eterna per quanto ha donato – ha detto il parroco padre Joy nell’omelia – È la qualità della vita che dà valore agli anni: la sua qualità è stata altissima e questo deve essere stimolo ed esempio per tutti noi. Grazie per quello che hai fatto e che il Signore ti ripaghi delle tue fatiche!”.

Presenti ai funerali anche i sindaci Renato Dacquino (Borgio Verezzi) e Luigi De Vincenzi (Pietra Ligure), l’ex sindaco di Albenga Antonello Tabbò, il vice sindaco di Borgio Verezzi Brunella Marmetto e l’assessore comunale Pier Luigi Ferro, il presidente del Consiglio comunale di Pietra Ligure Michele Vignone, l’ex presidente della Comunità Montana Pollupice Giuseppe Morro e il direttore artistico del Festival Teatrale di Borgio Verezzi Stefano Delfino.

“Potremo stare ore a parlare di Giancarlo: storie, aneddoti ed esempi di vita concreta, il suo lavoro, il suo impegno nell’associazionismo e come sindaco, sempre concreto e deciso – è il ricordo di Dacquino – Voglio leggere alcuni stralci della lettera di fine mandato: ‘…Ho cercato di rimanere fedele al mandato dei cittadini, con forza e rigore, superando momenti difficili. Ho cercato di fare e scegliere, per il bene della comunità. Se ho sbagliato l’ho sempre fatto in buona fede, ma ho trovato persone oneste e sincere per darmi la forza di andare avanti…’, ha detto Giancarlo, in testamento morale per tutti noi”.

Messaggi di cordoglio sono arrivati da altri amministratori ed ex amministratori del territorio. Dopo la cerimonia funebre la salma sarà tumulata nel cimitero di famiglia a Zuccarello.

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