Richiesta

Albenga, Ciangherotti: “La ricetta elettronica sia potenziata, non dimenticata”

"Sarebbe un servizio in più per i cittadini e un modo per evitare assembramenti e perdite di tempo"

ricetta elettronica

Albenga. “Mettiamola così: durante la chiusura per pandemia di fine inverno, inizio primavera, ci sono state tante cose drammatiche, a cominciare dalle morti dei nostri nonni e non solo, ma per fronteggiare la pandemia, in men che non si dica, il sistema sanitario ligure, pur con tante criticità che ho denunciato nei mesi scorsi, ha attivato in maniera puntuale e doverosa l’uso della ricetta elettronica. Mi chiedo, visto che le ricette ricevute direttamente sul cellulare hanno funzionato in emergenza, perché non sia possibile ripetere ed implementare questa modalità, magari in automatico, anche oggi”.

A proporlo è Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale ad Albenga assessore provinciale e candidato di Forza Italia al consiglio regionale. “Ci sono, infatti, malati cronici, che devono fare code presso i medici di base per ottenere, mensilmente, le ricette che servono per avere i loro farmaci. La ricetta elettronica, durante la chiusura, ha evitato di affollare le sale d’aspetto. Oggi, invece, questo tipo di ricetta è tornata nel dimenticatoio, nonostante l’emergenza pandemica non sia affatto superata”.

“Sarebbe un servizio in più per i cittadini, un modo per evitare perdite di tempo, per evitare assembramenti, per dare un servizio migliore a chi ha patologie croniche. Non mi sembra una proposta ideologica, solo di buon senso” conclude.

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