IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Acqua e mancata depurazione, battaglia delle associazioni dei consumatori per i rimborsi: nel mirino Albenga, Alassio e Andora foto

"Maggiore trasparenza nella determinazione della tariffa e un ripensamento dei rapporti tra consumatore e gestore"

Ponente. Proseguendo la collaborazione in atto a livello nazionale, le due associazioni Asso-consum e Assoutenti Liguria sottoscrivono un patto per la difesa del consumatore nei rapporti con i servizi pubblici e in particolare con il Servizio Idrico Integrato nel savonese e in tutta la Liguria.

“È ormai fatto noto che molti impianti sul territorio regionale (a titolo esemplificativo Rapallo, Sestri Levante, Lavagna, Arenzano, Cogoleto, Torriglia località Bavastri, Alassio, Albenga e Andora) non svolgono alcuna attività di depurazione secondo le prescrizioni della Direttiva 91/271 CEE e non hanno alcuna autorizzazione allo scarico dei reflui nell’ambiente marino, come testimoniano gli annuali sopralluoghi compiuti da Arpal” affermano le associazioni dei consumatori.

“Nonostante molti dei Comuni citati siano incappati nella infrazione comunitaria per mancato adeguamento dell’attività di depurazione dei reflui, i gestori continuano a pretendere il pagamento della quota di depurazione, che grava sul costo integrale della bolletta per circa un terzo”.

“Asso-Consum ha già ottenuto il riconoscimento al legittimo rimborso in favore dell’utente della suddetta quota in svariati contenziosi, i quali, ad iniziare dalla sentenza n.335/2008 della Corte Costituzionale, hanno sancito il giusto principio della correlazione tra il pagamento del corrispettivo e il servizio reso”.

E ancora: “Assoutenti e Assoconsum hanno deciso di unire le loro forze e competenze, perché consapevoli che il problema non coinvolge solamente l’aspetto economico negativo per l’utente, ma riguarda anche la maggiore trasparenza nella determinazione della tariffa e un ripensamento dei rapporti tra consumatore e gestore con una integrale revisione della Carta dei Servizi e del Regolamento di Utenza, che abbiano primariamente la preservazione del bene primario e pubblico dell’acqua e dell’ecosistema marino”.

“Per questi motivi, e in virtù dell’alleanza che le unisce, le due associazioni invitano a mettersi in contatto con i propri sportelli gli utenti dei servizi idrici dei comuni di: Sestri Levante, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Lavagna, Cogorno, Rapallo, Zoagli, Arenzano, Cogoleto, Genova-Vesima, Torriglia, Alassio, Albenga e Andora” concludono le due associazioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.