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A Finalborgo la presentazione del libro “Spazio Aereo Piaggio – Un secolo di cultura industriale nella città del volo”

Appuntamento per venerdì 24 luglio alle ore 18 nei Chiostri di Santa Caterina

Finale Ligure. Venerdì 24 luglio 2020, alle ore 18.00, nei Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo avrà luogo la presentazione del volume, edito dalla prestigiosa casa editrice “Il Mulino” di Bologna, dal titolo “Spazio Aereo Piaggio – Un secolo di cultura industriale nella città del volo”, scritto dal prof. Fabio Caffarena dell’Università di Genova. Oltre all’autore, sarà presente il Responsabile della Comunicazione di Piaggio Aerospace Luciano Luffarelli, in rappresentanza dell’azienda. Moderatore sarà il prof. Giovanni Murialdo, Presidente Istituto Internazionale di Studi Liguri – sezione finalese e responsabile MUDIF – Museo Diffuso del Finale. Sarà presente anche Flavio Menardi Noguera, curatore della Banca delle Immagini di Palazzo Ricci. Ingresso libero.

Qualche cenno sul libro: nel 1900 il Comune di Finalmarina (dal 1927 di Finale Ligure) decise di promuovere lo sviluppo industriale del territorio, avviato nel 1906 grazie all’impianto di uno stabilimento per la costruzione di carri ferroviari, le “Officine di Finalmarina”. Nel corso della Prima guerra mondiale la fabbrica fu rilevata dalla “Piaggio & Comp.” di Genova e destinata alla produzione aeronautica su licenza. A partire dagli anni Venti l’azienda iniziò a progettare in proprio aeroplani e motori e nel secondo dopoguerra, con la ripresa del mercato aeronautico, realizzò alcuni velivoli di successo internazionale: l’anfibio P. 136, il suo derivato terrestre P. 166 e gli addestratori P.148 e P. 149.

La fabbrica finalese si affermò inoltre come qualificato polo motoristico per il montaggio e la revisione di propulsori a pistoni, turboelica ed a reazione: tra questi ultimi i Rolls Royce “Viper” utilizzati dagli Aermacchi MB 339 delle Frecce Tricolori. I nuovi equilibri internazionali indotti dal crollo del sistema Comunista tra il 1989 e il 1991 e la contrazione del mercato aeronautico incisero negativamente sull’industria ligure, proprio nel periodo di sviluppo dell’innovativo velivolo executive P.180, simbolo di eccellenza tecnologica, progettuale e produttiva.

Dopo un lungo periodo caratterizzato da crisi industriali e occupazionali, ma anche da tentativi di rilancio, alla fine del 2014 lo stabilimento finalese è stato trasferito a Villanova d’Albenga. Per un secolo Finale Ligure è stata città del volo: la sua storia si intreccia alle vicende dei cantieri Piaggio, nello spazio aereo della memoria rappresentato dal grande hangar per idrovolanti costruito in riva al mare nel 1918 e da altri edifici industriali ormai abbandonati, destinati in gran parte alla demolizione.

Questa complessa e affascinate storia industriale è stata dettagliatamente ricostruita da Fabio Caffarena, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, nel volume Spazio aereo Piaggio. Un secolo di cultura industriale nella città del volo, Bologna, Il Mulino, 2020 (Collana: Storie di imprese; 170 pp. + inserto illustrato di 32 pp.; 20,00 Euro). Un lavoro basato su un’ampia ricerca d’archivio che consente di recuperare l’eredità sociale e culturale lasciata nel territorio finalese da una delle principali industrie aeronautiche nazionali.

Il volume è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito delle attività culturali previste dal progetto Laboratorio Ricci – Sinergie per la memoria della Città di Finale Ligure. Con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Alla presentazione del volume sarà presente anche il primo cittadino finalese Ugo Frascherelli.

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