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Toirano, dal Comune “sconti” e rinvii delle imposte: “Vicini a cittadini ed attività”

Le misure andranno ad integrare e a rafforzare quelle già previste dagli enti sovraordinati

Toirano. La riduzione o il rinvio del pagamento delle imposte. Sono queste alcune delle misure straordinarie varate dall’amministrazione comunale di Toirano per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. Tali iniziative “andranno ad integrare e a rafforzare quelle già previste dagli enti sovraordinati”.

Spiega il sindaco Giuseppe De Fezza: “Nonostante i ristretti limiti di bilancio a causa dell’emergenza causata dal Covid-19 e quindi delle minori entrate, per la sospensione dei servizi, per la chiusura delle Grotte ed i maggiori oneri sostenuti in questi mesi per affrontare l’emergenza, il Comune di Toirano metterà in campo una serie di misure di riduzione o differimento del pagamento delle imposte, si tratta di interventi che, insieme al sostegno fornito dalla misure governative, hanno l’obiettivo di alleviare il peso delle difficoltà causate dall’emergenza Covid-19. Siamo consapevoli del fatto che le restrizioni, per la tutela della salute pubblica ed il contenimento della pandemia, hanno causato molte difficoltà al bilancio di tante aziende e famiglie, per tanto abbiamo voluto dare un ulteriore contributo ed un segnale di vicinanza a tutti i nostri cittadini e alle attività”.

Nei prossimi giorni, saranno emanati precisi provvedimenti dei quali verrà data notizia indicando tempi e modi di attuazione, ma qualche elemento è già certo: “A seguito di sopralluoghi mirati nelle attività commerciali, si è provveduto a riperimetrare i dehor degli esercizi di somministrazione. Ciò al fine di consentirne l’ampliamento per una migliore distribuzione della clientela, in osservanza delle misure anti contagio e distanziamento sociale, senza ridurre la capacità di accoglienza. Inoltre sarà possibile, posizionare panchine sull’area esterna dell’attività, per favorire il distanziamento sociale, durante l’attesa dei clienti, purché le stesse siano posizionate su suolo pubblico ed in aderenza con il codice della strada ed alle previsioni dei protocolli anti contagio emanati dagli enti governativi. All’esenzione dell’imposta si aggiunge l’assenza di oneri di istruttoria, in quanto tutte le pratiche saranno espletate dagli uffici comunali che hanno già provveduto con i propri tecnici ad effettuare i rilievi e a realizzare gli elaborati grafici, nonché all’esenzione dall’imposta di bollo”.

“Sul piano tributario, il decreto legge numero 34 del 19 maggio, il cosiddetto Decreto Rilancio, prevede l’esenzione dal pagamento della Tosap dal primo maggio al 31 ottobre per le attività commerciali; tuttavia l’amministrazione comunale con propria potestà regolamentare, per manifestare la propria vicinanza ed il proprio sostegno, ha esteso l’esenzione a tutto il 2020. Le attività che hanno già provveduto al pagamento dell’imposta, riceveranno un bonus di sgravio fiscale per tutto il 2021 o su richiesta potranno usufruire di una compensazione sulla Tari 2020”.

Per le attività di somministrazione, quelle commerciali e turistico ricettive (compresi b&b, affittacamere, riguardo le superfici adibite a destinazione turistico ricettiva ed appartamenti ammobiliati uso turistico è prevista l’esenzione Tari per i mesi di marzo, aprile, maggio, sulla quota fissa e variabile come da indicazioni dell’istituto finanza economia locale, Ifel.

Sarà anche possibile, posticipare il pagamento della prima rata imu, prevista per il 16 giugno alla data del 30 settembre 2020, limitatamente ai contribuenti che hanno registrato comprovate difficoltà economiche a causa della situazione emergenziale determinata dal covid 19, previa presentazione di dedicata istanza e attestazione dei determinati requisiti.

E’ inoltre prevista l’abolizione prima rata Imu esclusivamente alle imprese del settore turistico (come previsto dall’articolo 177 del Decreto Rilancio). Possibilità alle famiglie in difficoltà e alle attività commerciali, previo accertamento di comprovati problemi legati all’emergenza Covid, di posticipare la Tari 2020, al 30 settembre 2020 per il versamento della prima rata d’acconto pari al 50 per cento o per il versamento in unica soluzione, del tributo annualmente dovuto e la proroga al 30 novembre 2020 per il versamento della seconda rata di saldo della tassa, mediante presentazione, da parte degli interessati, di apposita domanda con allegata autocertificazione.

Inoltre nel Consiglio Comunale del 13 maggio 2020 è stato approvato il baratto amministrativo, strumento di compensazione dei tributi, con il quale i cittadini, potranno “barattare” l’importo delle imposte con lavori socialmente utili, quali la pulizia di strade, aiuole ed altri lavori di piccoli entità concordati con l’amministrazione.

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