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Lettere al direttore

Savona, gli studenti universitari scrivono al Comune: “Vogliamo più posti in biblioteca”

"Chiediamo al campus universitario di riaprire anche la sua biblioteca"

Gentile Sindaco Caprioglio, Gentile Assessore Rodino,

una decina di giorni fa, il 19 giugno, abbiamo organizzato il nostro “sit-in” in piazza Sisto IV: ci siamo seduti per terra, a distanza, e ci siamo messi a studiare. Lo abbiamo fatto per portare l’attenzione su un tema che, nelle ultime settimane, ci è sembrato sia stato messo in secondo piano: la riapertura delle biblioteche e delle aule studio.

Come sapete, in questi mesi noi universitari siamo impegnati nella cosiddetta “sessione estiva” di esami. In questo periodo, di solito, la biblioteca diventa fondamentale per tanti di noi, sia per chi semplicemente preferisce studiare in compagnia sia per chi in casa non ha lo spazio o il silenzio adatto per trovare la concentrazione necessaria. Inoltre lo studio spesso richiede collaborazione e/o confronto con i colleghi. Ma alla fine, in realtà, la biblioteca rappresenta per noi anche “solo” un momento di aggregazione sociale, fondamentale in periodi di studio intenso. Riteniamo che tutto questo faccia parte del nostro diritto allo studio e, mentre tutto sta riaprendo, non vediamo perché continuare a limitare un nostro diritto.

Dal 23 giugno ha riaperto la biblioteca comunale “Barrili” e siamo soddisfatti di questo primo risultato. Ringraziamo chi lo ha reso e lo rende possibile quotidianamente, perché sappiamo che con le nuove disposizioni normative non è semplice. Però, proprio a causa della necessaria distanza di sicurezza, la capienza della biblioteca è di sole 26 persone. Oltre a disincentivare gli studenti a recarvisi per il timore di non poter più entrare una volta arrivati, è chiaro che questo non possa essere abbastanza: gli studenti presenti a Savona sono moltissimi di più, anche considerando i “fuori sede” che, di solito, sono nelle loro città di studio ma ora, visti gli esami online, sono rimasti a casa.

In occasione del “sit-in” della settimana scorsa abbiamo già avuto modo di manifestare le nostre richieste alla Assessore Rodino, che ringraziamo, ma in vista del Consiglio comunale di domani 30 giugno vorremmo portarle all’attenzione di tutta l’amministrazione. Chiediamo che siano individuati posti alternativi in aggiunta per avere maggiore disponibilità in termini di capienza: è possibile mettere a disposizione spazi comunali, come le sale conferenziali o luoghi all’aperto ombreggiati? Inoltre chiediamo al Comune di farsi parte attiva nell’incentivare il campus universitario a riaprire la sua biblioteca: essendo grande e su due piani, potrebbe sicuramente accogliere molti studenti nel rispetto delle distanze di sicurezza.

Ringraziamo per la Vostra gentile attenzione, con la speranza che tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale possano collaborare per trovare soluzioni adeguate.

Gianmaria Botta (studente di Giurisprudenza dell’Università di Genova)
Danja Stocca (studentessa di Giurisprudenza dell’Università di Genova)
Tommaso Dandolo (studente di Beni Culturali dell’Università di Genova)
Luca Burlando (studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università di Genova)
Alessia Martini (studentessa di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova)

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