IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Riapertura PPI ad Albenga e Cairo, le reazioni dai territori

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Loano Luigi Pignocca e dal duo leghista Ripamonti e Foscolo, che chiedono "celerità"

Albenga-Cairo Montenotte. Entro giugno la riapertura dei Punti di primo intervento e screening ad Albenga e Cairo Montenotte”. L’annuncio porta la firma del vicepresidente e assessore alla Sanità regionale Sonia Viale e immediate sono iniziate le prime reazioni dai due territori.

La scorsa settimana la piena riattivazione degli ospedali di Cairo ed Albenga, infatti, era stata al centro di un’ampia mobilitazione politico-amministrativa: numerosi sindaci della Valbormida, insieme al sindaco di Loano Luigi Pignocca, al sindaco di Varazze Alessandro Bozzano e al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, avevano sottolineato la necessità di riaprire quanto prima (e comunque entro i primi giorni del mese di luglio) il San Giuseppe ed il Santa Maria di Misericordia nella loro interezza.

Per questo, il primo cittadino di Loano Pignocca ha espresso grande soddisfazione per l’annuncio della prossima riapertura dei punti di primo intervento. Secondo quanto spiegato da Viale, “i Ppi torneranno operativi entro fine giugno”.

“Il San Giuseppe di Cairo, – ha dichiarato Pignocca, – serve un bacino composto da ben 40 mila cittadini e rappresenta il più importante e più vicino polo sanitario dell’intera valle; allo stesso modo, con l’approssimarsi della stagione estiva e quindi dell’aumento delle presenze nella nostra provincia, il Santa Maria di Misericordia di Albenga rappresenta una struttura fondamentale per evitare il sovraccarico del Santa Corona di Pietra Ligure, Dea di secondo livello e quindi punto di riferimento sanitario per l’intera Riviera di Ponente”.

“La decisione dell’amministrazione regionale di riattivare entro la fine di giugno i Ppi chiusi a causa della pandemia risponde alle istanze giunte dai territori e dagli amministratori della Valbormida e dell’intera provincia e ci riempie di soddisfazione Passata la fase più acuta dell’emergenza (ma senza abbassare la guardia) riteniamo sia necessario riattivare in toto i normali servizi che il sistema sanitario regionale garantisce a tutti i residenti e turisti che, anche quest’anno, sceglieranno il nostro territorio come meta delle loro vacanze. Ciò in attesa di un eventuale riorganizzazione della sanità ligure, anche alla luce delle criticità evidenziate dall’emergenza Covid-19”.

“Ringrazio i colleghi sindaci, gli altri amministratori locali ed il consigliere regionale Vaccarezza per aver condiviso questo percorso e l’assessore Viale per aver ascoltato le richieste giunte dai territori. Il dialogo costante tra gli Enti Locali e le istituzioni superiori è fondamentale per poter offrire risposte puntuali e complete alle necessità di tutti i cittadini”, ha concluso il sindaco di Loano.

Soddisfazione, “con riserva”, se così si può dire, è stata espressa anche dal senatore Paolo Ripamonti e dall’onorevole Sara Foscolo, entrambi della Lega, che hanno però chiesto che “si velocizzi la riapertura, in particolare per quanto riguarda Albenga, in vista di flussi turistici alle porte”.

“Prendiamo atto con soddisfazione del segnale da parte dell’assessore regionale alla Sanità sull’annosa questione legata alla riapertura dei Punti di primo soccorso, – ha dichiarato il duo leghista. – La sua visione regionale è assolutamente comprensibile, ma per la provincia di Savona le tempistiche che vengono date non ci possono soddisfare. Parlare di riattivazione entro giugno significa, al più tardi, riaprire i Ppi 27 giorni dopo la riapertura degli spostamenti tra regioni. Questo sarebbe in concomitanza con un incremento massiccio di presenze nella nostra provincia e di conseguenza potenziali accessi al Santa Corona di Pietra Ligure, peraltro già sotto stress per questi mesi di emergenza Covid-19”.

“Sappiamo che il Ppi di Albenga per accessi, struttura e personale sarebbe nelle condizioni di aprire molto prima di quanto preventivato, così come il Ppi di Cairo Montenotte, con tempistiche diverse. Fatto salvo che l’impegno a  riaprire tutti i Ppi della provincia sia meritevole, sentiamo il dovere di rivendicare che per Albenga si velocizzi più possibile senza associarne l’apertura a quella di Cairo, visto che risulta chiaro a tutti non abbiano le stesse condizioni per farlo”, hanno concluso Foscolo e Ripamonti.

Sull’annuncio è intervenuto anche il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri: “La notizia della riapertura entro la fine di giugno dei punti di primo soccorso degli ospedali di Albenga e Cairo che apprendiamo in queste ore da comunicato della Regione rappresenta una grande vittoria per il nostro territorio provinciale, una risposta concreta per le nostre comunità, conseguenza di un lavoro di sinergia che parte dall’ attenzione alle richieste dei Sindaci e che spazza via in maniera positiva strumentalizzazioni e fomentazioni di timori e paure, messaggi che erano a dir poco inopportuni per le Nostre genti, ancora di più in un momento delicato come quello che stiamo tutti vivendo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.