Economia

Prestiti agevolati INPDAP per i docenti

inpdap

L’INPDAP (istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) era l’ente non economico che si occupava di varie funzioni a scopo di previdenza sociale: incassava i contributi previdenziali ed assistenziali, erogava le pensioni al personale inattivo, erogava le liquidazioni, concedeva prestiti e altri tipi di finanziamento a tassi agevolati in favore del personale iscritto oltre forniva prestazioni sociali ai loro figli (borse di studio, master).

Tuttavia, il 6 dicembre 2011, fu soppresso e le sue funzioni passarono in toto all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) senza che il passaggio prevedesse particolari modifiche alla gestione dei finanziamenti, continuando quindi a fornire prestiti agevolati a determinate categorie di dipendenti pubblici. Con il seguente articolo andremo a descrivere le soluzioni offerte per i docenti di ruolo e precari.

Prestito agevolato INPS ex INPDAP per docenti statali di ruolo 

Per ciò che riguarda i docenti in forza presso istituti statali l’offerta proposta dall’ INPS ex INPDAP è quella del Piccolo Prestito, una soluzione che, però, presenta differenti caratteristiche rispetto al Piccolo Prestito proposto per i docenti scolastici precari, che verrà analizzato in seguito.

Il Piccolo Prestito INPS ex INPDAP per docenti di ruolo e direttori scolastici statali è un finanziamento che permette di ricevere una somma massima pari a due mensilità nette dello stipendio percepito, rimborsabili in 24 mesi. 

Nonostante questo tipo di prestito non offra la possibilità di scegliere le caratteristiche dello stesso in base alle nostre preferenze, risulta nettamente più vantaggioso rispetto ad analoghe soluzioni presenti sul mercato, forse più flessibili ma sicuramente meno convenienti.

Il tasso d’interesse annuo è, infatti, fissato a 1,50%, una cifra assolutamente inferiore rispetto a ciò che viene offerto dai vari istituti di credito presenti sul mercato. Inoltre le spese di amministrazione e per il fondo di garanzia sono pari solamente all’1% dell’importo lordo del prestito e saranno trattenute dalla compagnia stessa.

Questo finanziamento, tuttavia, non può essere richiesto in qualsiasi caso anche se la gamma di motivazioni possibili risulta abbastanza ampia da non risultare limitante. Prima di tutto il Piccolo Prestito può essere richiesto in caso di nascita di un figlio o se si decidesse di adottarne uno, oppure in caso di matrimonio proprio o dei figli. 

Vengono poi ammesse anche motivazioni quali: decesso di familiari, gravi malattie proprio o di familiari, manutenzione straordinaria della casa, cure odontoiatriche, trasferimento di residenza, acquisto di un’automobile o per affrontare spese universitarie. 

Inoltre la voce “Eventi Straordinari” può coprire tutta una serie di situazioni che, non comparendo tra i casi considerati, sarà poi discussa e valutata al momento della richiesta del prestito.

Prestito agevolato INPS ex INPDAP per docenti statali precari

Vediamo adesso le caratteristiche del Piccolo Prestito richiedibile dai docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. 

Innanzitutto, la somma erogabile sarà più alta, con la possibilità di chiedere fino a 4 mensilità, e non avremo particolari limitazioni per quanto riguarda la finalità del prestito. Il tasso d’interesse si presenterà più alto, fissandosi al 4,25%, tenendosi quindi ancora sotto la media degli istituti creditizie sul mercato. Passando alle spese di amministrazione, queste ammonteranno allo 0,50% dell’importo lordo ricevuto, mentre il premio del fondo rischi andrà calcolato in base all’età del richiedente. Infine, per quanto la durata del finanziamento dipenderà dalla somma richiesta (ricevendo un mensilità sarà di 12 mesi, 2 mensilità 24 etc.), la scadenza del rimborso non può andare oltre la fine del contratto di lavoro, presentando così l’unico vero limite imposto da questo tipo di finanziamento.

Altra caratteristica del Piccolo Prestito rivolto a docenti con contratto a tempo indeterminato, è rappresentato dalla possibilità, nel caso non vi siano altre trattenute in corso per il cliente, di richiedere di raddoppiare la somma da ricevere! 2 mensilità saranno coperte in 12 mesi, 4 mensilità in 24 e 8 mensilità in 48 mesi. 

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