Ospedale di Cairo, il Pd della Valbormida: "La giunta regionale ha 'cannato' il piano di privatizzazione" - IVG.it
Riflessione

Ospedale di Cairo, il Pd della Valbormida: “La giunta regionale ha ‘cannato’ il piano di privatizzazione”

"Si revochino i procedimenti di privatizzazione e che si ripristini il funzionamento dell'ospedale di Cairo"

Cairo Montenotte. “Nei giorni scorsi abbiamo assistito a diverse dichiarazioni, da parte di Consiglieri Regionali di maggioranza quali Vaccarezza e Ardenti, sulla tematica dell’ ospedale di Cairo Montenotte. A sentire quanto dichiarato, se la questione non fosse di primaria importanza, ci sarebbe da sorridere e pensare di essere su ‘Scherzi a Parte’ ma invece è tutto vero e non c’è nulla da stare allegri”. Lo afferma, in una nota, Simone Ziglioli, coordinatore Pd della Valbormida.

Il rappresentante dei circoli di Altare, Carcare, Cairo Montenotte, Cengio, Millesimo aggiunge: “Il consigliere Vaccarezza che ormai accusa il PD di qualsiasi cosa accada e soprattutto di quello di competenza della giunta regionale, il consigliere Ardenti che durante la pandemia, pur conoscendo le problematiche del territorio ValBormidese, non preso posizioni sulla riapertura dell’ ospedale cairese e nonostante il pronunciamento del Tar che ha sancito il fallimento del piano di privatizzazione continua a sostenere l’intervento del privato come la panacea a tutti i mali, annunciando il ricorso al Consiglio di Stato”.

“Ormai il quadro messo in atto dalla giunta regionale è chiaro: si chiude l’ospedale di Cairo Montenotte con l’intento, evidente, di preparare le condizioni per il subentro del privato consegnandogli il nosocomio lindo e pinto e ‘svuotato’ da tutte le possibili problematiche. Poi per ergersi a paladini dell’ apertura hanno anche concordato i tempi delle riaperture, che però sono saltati con la sentenza del Tar e anche qui il vero intento è venuto alla luce. In questi mesi siamo stati tacciati di propaganda politica, quando stavamo portando all’ attenzione degli amministratori i problemi del nostro territorio come poi purtroppo si è verificato. A quanto pare la propaganda politica è stata fatta invece da chi doveva amministrare e gestire la situazione sanitaria ma ha preferito portare avanti il loro intento a scapito della salute dei valbormidesi”.

“Tutti ora dobbiamo batterci per la riapertura dei servizi ospedalieri e territoriali ma con la fermezza che gli stessi dovranno avvenire in maniera funzionale, non come si era prospettato con un’apertura di 12 ore giornaliere e l’accesso obbligatorio in ambulanza, che creerebbe grandi problematiche alle pubbliche assistenze non garantendo una congrua valutazione delle urgenze”.

“La giunta regionale ha ‘cannato’ il piano di privatizzazione che in questo periodo di pandemia ha dimostrato tutti i suoi limiti, occorre che si prenda atto di questo fallimento e come già più volte proposto nelle sedi istituzionali dal consigliere regionale valbormidese Mauro Righello, che si revochino i procedimenti di privatizzazione e che si ripristini il funzionamento dell’ospedale di Cairo Montenotte in maniera pubblica oltre a tutti i servizi territoriali che sono stati interrotti, con una azione incisiva e tempestiva a garanzia della salute dei valbormidesi”.

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