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Osiglia, il 29 giugno riparte la pesca sul lago più grande della provincia di Savona

L'attività riprenderà nel rispetto del nuovo regolamento in vigore

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Osiglia. A partire da lunedì 29 giugno sarà di nuovo possibile pescare sulle sponde del lago di Osiglia, rispettando il nuovo regolamento in vigore. Verranno immesse 600 kg di trote. Rimane la modalità no kill, quindi con l’obbligo di rilasciare immediatamente il pescato, la pesca di carpe e lucci.

Con 3 km di lunghezza e la capienza di 13 milioni di metri cubi d’acqua quello di Osiglia è il maggior lago della provincia di Savona. Una strada lo costeggia sul lato destro e a metà circa della lunghezza è attraversato dal ponte di Manfrin per consentire l’accesso ad una frazione. È area protetta di interesse provinciale ed è tutelato dal SIC denominato Lago di Osiglia (cod. IT1323115). La diga, costruita tra il 1937 il 1939, ha un fronte di 224 m ed un’altezza dello sbarramento di 70,7 m.

La ditta che realizzò questo impianto è la Torno e C. di Milano. Durante la realizzazione della diga è stata sommersa una parte del paese con diverse abitazioni e una chiesa. Questi ruderi riaffiorano solo a distanza di parecchi anni (in media 10), quando, per ragioni di manutenzione, il lago viene completamente vuotato. La sua realizzazione è dovuta alla possibilità di regolare il flusso di acqua dei sottostanti impianti delle acciaierie e ferrerie Falck sulla Bormida a valle della diga, oltre che fornire un costante afflusso d’acqua durante la magra estiva.

Nel 2015 un gruppo di appassionati e conoscitori dell’invaso, ha deciso, viste le difficoltà a livello di tutela del territorio ed ai frequenti episodi di bracconaggio su tutto il territorio Italiano di costituire una sede del Carp Fishing Italia presso il Lago di Osiglia. Da li a poco grazie all’enorme potenziale naturalistico del luogo ed alla bravura e caparbietà dei fondatori l’associazione raccoglie numerosi pescatori e consensi e grazie all’unione di essi, tutela e  promuove il territorio. Si susseguono giornate ecologiche, manifestazioni e sforzi.

Il consolidamento dei rapporti di CFI Osiglia  con la F.I.P.S.A.S. porta a risultati sempre più importanti il tutto sostenuto da comuni, istitituzioni, ed enti privati tra cui il WWF. Dal 2018 il CFI Osiglia decide assieme alla F.I.P.S.A.S. e nello specifico la sede Provinciale di Savona di costituire la A.S.D. “Amici del lago” con lo scopo di promuovere la pesca sportiva, il no-kill, e la tutela del territorio… da quel giorno “CFI Osiglia” e  A.S.D. “Amici del lago” condividono etica, intenti e direttivo con il solo scopo di tutelare e preservare il territorio.

“Di questo importante risultato ringraziamo, come Asd Amici del Lago, l’assessore in regione Liguria, Stefano Mai, che ha fortemente creduto nel progetto di rilancio, la Tirreno Power, la Fipsas, comitato di Savona e il comune di Osiglia con il suo sindaco, Paola Scarzella” concludono gli organizzatori.

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