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Il Covid blocca le escursioni in barca di “Un giorno per noi” e l’ottava edizione diventa una diretta Facebook

Appuntamento domenica 28 giugno dalle 16

Loano. Viste le restrizioni nazionali attuate per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’ottava edizione di “Un giorno per noi” organizzato dall’associazione Hakuna Matata ed in programma il 28 giugno si volgerà in maniera diversa rispetto al solito.

In particolare, non si svolgeranno le escursioni in barca a vela, barca a motore e gommoni nonché con i mezzi di soccorso messi a disposizione dalla Guardia Costiera che da sempre caratterizzano la manifestazione. Verrà invece organizzata una diretta Facebook.

“Mantere le distanze sociali tra bambini e personale qualificato, educatori, accompagnatori, psicologi ed assistenti sociali sarebbe stato molto difficile – spiega il presidente Eusebio Busè – Come sarebbe stato molto difficile rispettare i protocolli di igiene e sicurezza sulle imbarcazioni messe a disposizione dai nostri cari armatori sostenitori. E’ un peccato dover rinunciare a questo magico incontro in occasione del quale bambini armatori e genitori si danno un lungo abbraccio. I ragazzi non vedevano l’ora di ritrovarsi a bordo della loro barca preferita. Questo evento ha sempre portato felicità e gioia a tutti, non solo a i bambini ma a tutti coloro che ne fanno parte. Emozioni su emozioni: è così che abbiamo costruito questo magica giornata, destinata a chi è diversamente abile ma che riempie i cuori di tutti noi. Donare il proprio tempo a chi ne ha bisogno apre nuovi orizzonti, rigenera la nostra mente e i nostri cuori. Abbiamo continuamente bisogno di fare del bene e basta veramente poco per rendere felici questi bambini”.

“In questi anni in occasione di ‘Un giorno per noi’ abbiamo cantato, ballato, sorriso con i comici di Colorado, abbiamo assistito ad acrobazie del Team MountainBike Freestyle, alcuni ragazzi autistici si sono preparati su scene teatrali, sbandieratori del Gruppo le Nuvole di Savigliano, maghi, acrobati, Asd di danza, danza acrobatica, percussioni. Insomma un tripudio di eventi all’interno dell’evento con spettacoli serali in concerto. Quest’anno abbiamo cercato di non annullare l’evento ma di modificarlo, nel rispetto delle disposizioni governative ci incontreremo su Facebook in una diretta, a partire dalle 16 per interagire con tutti. Faremo vedere la nostra barca Adagio Blu, come svolgiamo le nostre attività quotidiane, parleremo dell’associazione di tutto ciò che abbiamo fatto in questi anni, come siamo nati. Sarà un momento di scambio di opinioni, di confronto con le famiglie che solitamente cercano un’attività integrata cioè che ragazzi e bambini che hanno difficoltà nel linguaggio, nella comunicazione nell’interazione con gli altri e nel gioco, possono svolgere insieme a coetanei che hanno uno sviluppo tipico”.

“In questi mesi di Lockdown le famiglie con ragazzi disabili hanno dovuto riorganizzare la propria vita e questo potrà essere anche un tema della nostra diretta Facebook. Dare spazio e voce alle famiglie è un’opportunità di sviluppo e crescita, i genitori che rappresentano la parte più importante di qualsiasi terapia applicata devono portare alla luce le difficoltà che devono affrontare durante questi mesi di pandemia dove la scuola resta chiusa e i ragazzi a casa. La scuola si è dovuta trasformare e con lei tutti i ragazzi che la frequentavano, comprese le parti più fragili e deboli, i ragazzi e bambini disabili che seguiti costantemente da personale qualificato per lo sviluppo delle autonomie e professori di sostegno hanno dovuto continuare da casa. Purtroppo per alcuni non è più stato possibile, per via delle gravi difficoltà dell’alunno, continuare l’assistenza in via telematica. I genitori per seguire questi ragazzi hanno dovuto sospendere il lavoro, dedicarsi a pieno ritmo all’apprendimento scolastico dei propri figli”.

“È così che un genitore di un bambino disabile deve affrontare la propria vita, deve trasformarsi, deve inventarsi, deve indossare i panni dell’educatore, dell’assistente alle autonomie, del professore o maestro di sostegno, dello psicologo senza dimenticarsi di essere genitore e d’aver diritto a vivere anche la propria vita. Affronteremo temi importanti dai più divertenti ai più seri e impegnativi. Passeremo qualche ora insieme per parlare di noi e di voi. Durante la diretta pubblicheremo filmati, collegamenti con autorità e mia figlia Sara autistica di 16 anni parlerà di se. I relatori della diretta saranno Elena Ghiglione, Monica Caccia, Eusebio Busè, Sara Busè. Vi aspettiamo dunque domenica 28 giugno dalle 16 in diretta Facebook al link: https://www.facebook.com/eusebio.buse”.

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