Atletica, bentornata

Formia lancia gli azzurri: Luminosa è già in forma

“Fantastico risentire lo sparo dello starter”: Bogliolo si migliora nei 100 piani

bogliolo
Foto d'archivio

Alassio. Il sole splendente, la musica che ritma il riscaldamento, il mar Tirreno a due passi: inizia l’estate e finisce il countdown. Bentornata atletica leggera.

“Ci siamo divertiti tantissimo, ci mancava troppo l’atmosfera della competizione”. È raggiante Luminosa Bogliolo, la prima delle azzurre a gareggiare sul suolo italiano, oggi in un blitz sui 100 metri in attesa di esordire nel suo habitat naturale dei 100 ostacoli il 4 luglio a Rieti.

Formia, in un luogo iconico per l’atletica di casa nostra, è la mattinata dei primi test di allenamento certificato con gli atleti azzurri, organizzati al termine del raduno federale degli ostacolisti guidati dal responsabile tecnico Gianni Tozzi, e finalmente si torna a ragionare di risultati, che pur rispecchiano, e ci mancherebbe, il fatto che fosse soltanto una primissima prova dopo poche settimane di allenamenti “veri”.

L’alassina  Bogliolo (Fiamme Oro) sperimenta: sui 100 metri ritocca il primato personale con 11″94 contro una leggera brezza (-0.3), faccia a faccia con Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) scesa a 11″98, con il terzo posto per Desola Oki (Fiamme Oro) in 12″48.

Eravamo tre ostacoliste e trovarci senza ostacoli fa sempre un effetto strano – commenta la 24enne allenata da Ezio Madonia e Antonio Dotti – credo di aver corso bene fino ai 60 metri, poi l’ultima parte è da aggiustare. Ma oggi contava riprendersi le emozioni della ‘gara’ e divertirsi, anche se con corsie alternate. Sì, in pista eravamo felici”.

C’è la gioia sul volto di Lorenzo Perini (Aeronautica), al debutto sui 200hs contro tanto vento (-2.1) e con il crono di 23″27, prima impressione a quattro mesi dall’ultima uscita agonistica al Palaindoor di Ancona il 22 febbraio, proprio nelle ore in cui esplodeva l’emergenza sanitaria: “Al di là degli aspetti tecnici è stato fantastico risentire lo sparo dello starter – racconta il lombardo seguito da coach Giorgio Ripamonti – anche se non c’era pubblico, c’erano i compagni che si sono fatti sentire. L’ho detto al presidente Alfio Giomi che è venuto a seguirci: è proprio bello tornare a gareggiare, perché è il simbolo che qualcosa sta cambiando in meglio. Per la gara, peccato per il -2.1 di vento. E peccato che i 200hs non siano specialità olimpica, perché a me piacciono troppo!”. Li ha corsi anche lo junior Lorenzo Simonelli, all’esordio in maglia Esercito in 24″06. 

Sui gradoni del Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” del Coni, il tifoso d’eccezione è Gianmarco Tamberi, che incita i compagni prima di saltare, nel pomeriggio, con un motivo in più: “Vorrei dedicarti un risultato eccezionale come hai fatto tu quel giorno”, sospira su Facebook, ripensando a quando Alex Zanardi gli dedicò l’oro olimpico di Rio de Janeiro. Gimbo applaude anche Linda Olivieri (Fiamme Oro), la cui “prima” è una doppietta in poco più di mezz’ora. Nei 300hs comincia da 41.28 e chiude davanti a Valentina Cavalleri (Esercito), 41″66, e Rebecca Sartori (Fiamme Oro), 41.96. Pochi minuti dopo, si ripete nei 200hs con il crono di 26″90 (-1.1) e ha la meglio nel confronto con Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) che colpisce l’ostacolo in uscita dalla curva, poi impatta quello finale e taglia il traguardo in 27″40, precedendo Oki (28″11). Si riparte da qui. E fino a qualche settimana fa era difficile anche pensarlo.

leggi anche
bogliolo
Atletica leggera
Bogliolo, a Formia un test oltre ogni ostacolo
 Luminosa Bogliolo
Atletica
Luminosa Bogliolo verso il meeting di Savona: una stella cresciuta “in casa”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.