IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Esenzione ticket per terapie post-Covid, Pastorino (LC): “Toti e Viale si allineano alla nostra richiesta”

“Delibera arriva a 24 ore dalla nostra istanza”

Regione. “Apprendiamo positivamente che la giunta ha deciso di portare in delibera l’esenzione ticket per le terapie post-covid estesa a tutti i pazienti guariti”.

A renderlo noto è il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, vicepresidente commissione sanità, ricordando che proprio ieri, a seguito di numerose segnalazioni pervenute, aveva chiesto formalmente l’esenzione ticket totale per i controlli e le terapie riabilitative post-covid: “E’ una richiesta esplicita di Linea Condivisa, che abbiamo rappresentato ieri per iscritto al presidente Toti e all’assessore Viale. Prima o poi Toti la smetterà di dire che non arrivano proposte dall’opposizione. Semmai è lui che se ne appropria, senza dichiararlo”.

Nonostante il presidente Toti non voglia ammetterlo, è evidente che ha aderito a una nostra richiesta. Altrimenti bisognerebbe chiedersi: perché non l’hanno pensata prima? Come mai la decisione arriva a 24 ore dalla nostra richiesta? Sappiamo che da giorni i distretti Asl chiedono il pagamento del ticket per queste prestazioni, con esenzioni molto limitate solo per ragioni di età o per patologie pregresse – spiega Pastorino – È chiaro, Toti e Viale hanno voluto mettersi al riparo. Bene: meglio tardi che mai”.

Così recitava la lettera:

Con la presente siamo a sottoporre alla Vostra attenzione una tematica di cui siamo venuti a conoscenza, in merito al pagamento che una larga parte della popolazione ligure deve effettuare, per accedere alle teriapie di controllo e di natura riabilitativa post COVID-19.

In particolare, emerge che per i pazienti ex COVID-19 del distretto 9-10 di ASL3 e della nave ospedale, che sono stati dimessi, stiano avendo luogo in questi giorni visite di controllo approfondite, finalizzate a rilevare eventuali complicanze. Sottolineiamo però che siano ad oggi previste le sole esenzioni basate, a titolo esemplificativo, su età o per particolari patologie, mentre tutte le altre categorie non vengono esentate.

Riteniamo che, alla luce della congiuntura economica che stiamo vivendo, la non previsione dell’esenzione dal pagamento delle prestazioni di controllo di cui sopra, con valore erga omnes, rappresenti una lacuna che possa essere colmata, al fine di garantire a tutta la comunità un corretto e sereno accesso alle cure di controllo post COVID-19“.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.