Via libera

Dopo il lockdown riapre il Museo del Mare di Varazze

Da sabato 20 giugno riapre la “Sala Espositiva Permanente”, ospitata nella darsena del locale porto turistico, in via dei Tornitori

Museo mare varazze

Varazze. L’associazione “Amici del Museo del Mare di Varazze” comunica che, dopo il fermo del lockdown per l’emergenza coronavirus, da sabato 20 giugno riapre la “Sala Espositiva Permanente”, ospitata nella darsena del locale porto turistico, in via dei Tornitori.

“Per prepararci ad accogliere i visitatori in totale sicurezza, nel rispetto di tutte le normative sul distanziamento sociale – dice Lorenzo Bolla, presidente dell’associazione e coordinatore del coeso gruppo di volontari che ne garantisce l’apertura – abbiamo effettuato accuratissime pulizie di tutti gli spazi che verranno fruiti dal pubblico e ripeteremo tale attività giornalmente”.

Il museo è aperto sabato 20 e 27 giugno dalle 21 alle 23; domenica 21 e 28 giugno dalle 21 alle 23; con il mese di luglio le aperture saranno tutti i giorni dalle 21 alle 23, con chiusura al lunedì. Ingresso libero.

Aperture straordinarie durante feste e ricorrenze, saranno di volta in volta comunicate con volantini e tramite comunicati stampa. Possibile aperture straordinarie per gruppi e scuole con prenotazione (museonavalevarazze@libero.it).

L’esperienza degli Amici del Museo del Mare di Varazze continua con un lusinghiero successo. Anche lo scorso anno e nei primi due mesi del 2020 le visite alla “Sala Espositiva Permanente” sono state tante ed interessate, come pure le richieste di informazioni sui modellini esposti, sui loro realizzatori e sulle vicende storiche che l’hanno avuti come protagonisti: “Molto apprezzati, soprattutto dai giovani e giovanissimi visitatori, gli aneddoti sui più noti e famosi bastimenti riprodotti e presenti in sala, con grande soddisfazione del direttivo e di tutti i componenti dell’associazione di volontari, costantemente impegnati a mantenere la struttura in ordine, aperta e perfettamente funzionante. A tutti loro il più sentito ringraziamento dall’intera comunità varazzina e dei tanti visitatori, provenienti da varie regioni d’Italia e anche dall’estero, come dimostrano le testimonianze lasciate sul registro visite, posto all’ingresso della sala espositiva”.

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