Scadenza

Coronavirus, Cavagnaro (Asl2): “Servizi sanitari alla normalità a un mese e mezzo dalla fine del lockdown” fotogallery

"Ripartita l'attività ambulatoriale ed emergenziale, anche se non su tutte le sedi"

Provincia. Occorrerà aspettare almeno un mese e mezzo dalla fine del lockdown (cioè il 3 giugno) perché i servizi sanitari del savonese tornino alla normalità. Anche se qualcosa è già partito e qualcos’altro ripartirà a breve. Lo spiega il commissario dell’Asl2 savonese Paolo Cavagnaro, oggi al Santa Corona per l’inaugurazione del nuovo angiografo cardiologico e dei sei nuovi posti letto di emergenza del pronto soccorso.

“Per fare un programma da un punto di vista medico bisognerà aspettare che passi un mese e mezzo dalla fine del lockdown, cioè il 3 giugno – spiega – Occorrerà capire se ci sarà una ripresa dei contagi, cosa che nessuno ovviamente auspica. Ma ciò dipenderà molto dai nostri comportamenti”.

Per quanto riguarda i servizi, l’Asl ha fatto ripartire “l’attività ambulatoriale ed emergenziale, anche se non su tutte le sedi. Abbiamo ripreso anche le vaccinazioni e vogliamo riprendere lo screening: per questo stiamo richiamando tutti quei cittadini che avevano una prenotazione differita per visite e prestazioni diagnostiche radiologiche. Finiremo anche di recuperare quelli che si erano già prenotati per i prelievi e riattiveremo anche la prenotazione dei prelievi”.

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