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Cordoglio e commozione per la scomparsa di Carlo Giacobbe. Il Pd savonese: “Amministratore serio e preparato, mancherai a tutti noi”

"Carlo una persona speciale, difficile non volergli bene..."

Savona. La notizia della tragica scomparsa di Carlo Giacobbe ha suscitato cordoglio e commozione in tutta la politica provinciale e ligure, in particolare nel partito Democratico: l’ex sindaco di Vado Ligure è stato protagonista della sinistra savonese fin dalla fine degli anni ’80, punto di riferimento per molte generazioni di amministratori dell’area di centrosinistra. La sua storia, dalla Fgci, al Pci, passando per il Pds e poi il Pd racconta una persona da sempre impegnata nella politica e nell’amministrazione della cosa pubblica, con impegno, passione e dedizione.

IVG.it ha contattato la sorella di Carlo Giacobbe, Anna, ex segretaria della Cgil savonese e parlamentare nella scorsa Legislatura: a lei e alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

Sono numerosi i messaggi di cordoglio e commozione arrivati in queste ore alla famiglia, così come le testimonianze e i ricordi sui social: “Carlo è stato un vero amico… In questa mia esperienza politica sei stato sempre per me prezioso e vicino soprattutto nei miei momenti di difficoltà! Eri una persona speciale, il partito Democratico si stringe intorno ad Anna e alla sua famiglia, mi mancherai e mancherai a tutti noi, così come mancherai a tutta la politica savonese che negli anni ha saputo stimarti e apprezzarti” ha detto il segretario provinciale del Pd Giacomo Vigliercio.

“Io te e Roberto legati da un territorio che ci ha tolto tanto e dato la forza di non mollare mai, anche quando eravamo soli In mezzo alle tempeste, quelle brutte per il cuore, quelle che superi solo se non hai paura, se sai guardare oltre … la tua visione così rivolta al bene collettivo, la tua autorevolezza e la tua competenza la ritrovo leggendo gli atti che sono ancora le solide basi del cammino vadese, la osservo in tutto quello che di te esiste nel Comune di Vado, atti, fatti e grandi scelte. Ciao Carlo” è stato il ricordo del sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano.

Giacobbe e Isetta

“Il vuoto lasciato da Carlo Giacobbe nella nostra comunità e più in generale nel mondo del centrosinistra della nostra provincia è uno di quei vuoti che non possono essere colmati davvero. Chiunque lo abbia conosciuto e abbia condiviso con lui una parte del suo percorso porterà sempre con sé il ricordo della sua serietà, della sua onestà intellettuale, della sua capacità critica e autocritica e soprattutto della sua grande umanità, dello stile e del garbo con cui sosteneva le proprie posizioni” afferma la federazione provinciale del Pd in lutto.

“Carlo Giacobbe ha dedicato la propria vita alle idee in cui credeva. È stato segretario provinciale della Fgci alla fine degli anni ’70, poi dirigente della federazione provinciale del Pci fino a diventarne segretario nel 1990, nel difficile momento del passaggio dal Pci a Pds. È stato segretario provinciale del Pds fino al 1995, quando è diventato vicepresidente della Provincia di Savona, incarico che ha ricoperto per due mandati fino al 2004. In seguito è stato per un mandato sindaco di Vado Ligure, la città in cui è cresciuto e in cui molti anni prima aveva mosso i primi passi in politica e in consiglio comunale. Da ultimo si è impegnato anche nella propria città “adottiva”, quella di Varazze, in cui è stato consigliere comunale per alcuni anni”.

“Il dolore per aver perso un militante e un dirigente della sua levatura e delle sue capacità è secondo solo al dolore umano per aver perso un uomo serio, onesto, corretto, che sapeva stabilire subito un legame di empatia con le persone con cui aveva a che fare. A cui era davvero difficile non volere bene, anche quando non la si pensava esattamente come lui. Siamo vicini alla sorella Anna, che come lui ha dedicato tanta parte della vita alle proprie idee, alle nostre idee, e a tutti i familiari”.

“Anche se i veri militanti politici pensano che l’impegno sia un dovere morale e non si aspettano ringraziamenti per quello che fanno, noi ci sentiamo lo stesso di dire una cosa sola a Carlo Giacobbe, alla fine di una vita vissuta come l’ha vissuta lui: grazie, Carlo” conclude il Pd savonese.

“Dopo aver lottato per due mesi contro il Covid-19, ci ha lasciato l’amico e compagno Carlo Giacobbe, figura di spicco del centrosinistra savonese e ligure. Carlo ha dedicato la sua vita alla politica e all’amministrazione, ha militato, sin da ragazzo, nella Fgci diventandone segretario alla fine degli anni Settanta. È stato dirigente del Pci e ha partecipato attivamente alla nascita del Pds, di cui, a inizio anni Novanta, ha assunto la carica di segretario provinciale a Savona. È stato vicepresidente della Provincia di Savona, sindaco di Vado Ligure, consigliere comunale a Varazze e membro dell’esecutivo regionale di Anci. Una vita intensa, finita troppo presto. Ricordiamo di lui l’altissimo senso delle istituzioni, il grande rigore morale, la grande intelligenza, la preparazione politico-amministrativa e l’impegno instancabile per il suo territorio. Ci mancherai Carlo. Alla moglie Donatella e ai figli Martina e Paolo va il cordoglio di tutto il gruppo del partito Democratico della Liguria“.

Il circolo di Vado Ligure del Partito Democratico “ricorda con profonda stima e affetto l’intensa attività politica e amministrativa di Carlo Giacobbe che oggi ci ha lasciato. Il suo percorso si è spesso intrecciato con il nostro territorio e lo ha visto tra i protagonisti degli ultimi decenni iniziando già con la militanza e gli incarichi nella Federazione Giovanile Comunista negli anni ’70 e ’80. Successivamente assunse ruoli di vertice negli organismi del Partito Comunista Italiano. Giacobbe era il Segretario della Federazione provinciale del Partito Comunista nel 1990 quando da lì a pochi mesi sarebbe nato e si sarebbe sviluppato in tutta la sua intensità il dibattito circa la natura, la prospettiva e l’identità del PCI e del suo superamento. Giacobbe ricorda con aneddoti personali quei momenti di autentico travaglio interiore che attraversarono il mondo dei comunisti italiani nella sua testimonianza all’interno del bel libro “Quelli del Pci” curato da Giancarlo Berruti. Il suo percorso lo portò ad assumere la vice presidenza della Giunta dell’Amministrazione Provinciale nel 1995 guidata da Alessandro Garassini e ad essere riconfermato nello stesso ruolo nel secondo mandato dal 1999 al 2004. In quell’anno Carlo Giacobbe si candidò e vinse le elezioni amministrative diventando Sindaco di Vado Ligure e raccogliendo così il testimone da Roberto Peluffo al quale lo legava oltre che la comune militanza politica anche una sincera amicizia”.

“Il suo – ricorda il presidente del circolo Alessandro Oderda – fu un mandato contraddistinto da scelte molto difficili che dovette fare ma Giacobbe riuscì a conservare quel tratto umano che lo portava ad essere un interlocutore attento del prossimo e che sapeva ascoltare. Ridotto l’impegno in prima persona nella politica attiva dal 2009 in poi, Giacobbe tuttavia ha sempre mantenuto costante il suo contributo verso le attività del Partito Democratico facendo spesso sentire le sue opinioni e dando avvio all’ “Associazione Roberto Peluffo” in memoria dell’amico e predecessore scomparso prematuramente nel 2008. Oggi il circolo del PD intende ricordare con gratitudine e riconoscenza questa figura di amministratore e di dirigente politico che tanto ha dato alla comunità dei democratici italiani, dei suoi concittadini vadesi e più in generale dei cittadini di questo territorio”.

Il ricordo di Giovanni Lunardon: “Con Te ho attraversato un lungo pezzo della mia vita politica. Sei stato il mio primo segretario, quando ero un ragazzino, ai tempi della Svolta. Sei sempre stato per tutta la mia generazione e non solo un esempio di preparazione, di dialogo, di stile istituzionale e di rigore morale. Eccome se abbiamo discusso. Anche animatamente. Ma con un’idea di fondo che ti ha sempre animato: la nobiltà della politica e l’obbligo di rispettare sempre l’opinione degli altri e quindi di arrivare ad una sintesi in cui tutti potessero riconoscersi. Oggi merce rara. Sei stato un grande figlio di Vado con tutte le migliori caratteristiche di questa comunità: un riformismo concreto e molto laico, l’incessante ricerca di un punto di contatto tra le ragioni del lavoro e quelle dell’ambiente, una forte tradizione antifascista, il senso che la politica non si fa nei salotti ma tra il popolo, il coraggio di posizioni scomode. Un compagno vero e un amico. Raggiungi Giuse, Roberto, Furetto, Armando e tanti altri. Mi mancheranno le nostre discussioni dove tenevi sempre il punto cocciutamente dimostrandomi con la logica che avevo sempre torto, anche le rare volte in cui avevo ragione. Ciao Carlo ci mancherai tanto. Ci mancherà la tua dolcezza, il tuo sguardo azzurro, la tua capacità’ di vedere oltre il giorno per giorno, di rimetterti sempre in gioco con umiltà e con serietà anche se hai ricevuto dalla politica meno di quanto avresti meritato. Un abbraccio alla tua famiglia, a tua moglie e ai tuoi figli che possono solo essere fieri di un padre così. Un grande bacio ad Anna”.

“Ho conosciuto Carlo Giacobbe come sindaco di Vado Ligure nei momenti decisivi per il futuro della sua comunità, che oggi vive un nuovo inizio con la grande piattaforma. L’ho conosciuto come dirigente politico, ma soprattutto come persona di grande valore, dotato di una disponibilità all’ascolto e al confronto e di una umanità rare da trovare. Sono molto vicina ad Anna e a tutta la loro famiglia” ha commentato l‘On. Raffaella Paita Italia Viva.

“Dalle assemblee del Liceo Classico per conquistare diritti che allora nella scuola ci venivano negati alle ronde notturne intorno all’edificio nel tragico periodo delle bombe a Savona, dall’impegno nella Fgci e poi nel Pci fino al Pd, Carlo Giacobbe è sempre stato al centro della nostra storia politica. Tantissimi altri i ruoli ricoperti con professionalità, serietà ed un tratto unico che l’hanno reso uno dei maggiori protagonisti del centrosinistra dagli anni ’70 ad oggi. Sempre disponibile al dialogo, bastava l’incontro col suo sorriso per farti sentire la sua presenza, sempre accanto alle persone più deboli e fragili fino all’ultimo impegno lavorativo che purtroppo l’ha esposto al virus. Non possiamo che stringerci attorno alla sua famiglia per la scomparsa di una persona che ci mancherà senza sosta. Ciao Carlo, grazie per averci regalato questo tratto di vita insieme” ha ricordato Maria Gabriella Branca, presidente di Sinistra Italiana Liguria.

“Abbiamo appreso con immediata tristezza la notizia che Carlo Giacobbe sia venuto a mancare. Persona seriamente impegnata per tanto tempo per i Nostri Comunità e Territorio, in particolare come sindaco di Vado e vice presidente della Provincia di Savona. E’ stato naturale ricordarlo e idealmente salutarlo all’inizio dell’Assemblea dei Sindaci convocata questa mattina e altrettanto faremo e farò in occasione del Consiglio provinciale che si riunirà questo pomeriggio. Un pensiero sincero di stima e ringraziamento, altrettanto di vicinanza e commozione alla Sua Famiglia ed ai Suoi Cari” ha commentato il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri.

A ricordarlo anche il sindaco di Albenga riccardo Tomatis, che afferma: “Era un uomo che ha dato molto alla comunità dedicando la propria vita all’impegno politico e amministrativo. Una figura di riferimento per la sua serietà e correttezza, un modello che dovrà rimanere ad esempio per le generazioni future”.

Il direttivo di Articolo 1 Savona “apprende con immenso dolore l’immatura scomparsa di Carlo Giacobbe. Se ne va un caro compagno, che ha fatto del bene comune il principio fondamentale del suo agire politico. Di lui ricordiamo la profonda umiltà la modestia, segno quest’ultima della sua grandezza. Un abbraccio affettuoso ai familiari e tutti coloro che hanno avuto l’onore di lavorare al suo fianco, gli uni e gli altri privati di un uomo straordinario”.

Al cordoglio si unisce anche il segretario provinciale della Cgil Andrea Pasa: “Apprendiamo con sgomento che Carlo Giacobbe, dopo molte settimane di sofferenza, è mancato a soli 63 anni. E’ una notizia terribile, prima di tutto per la famiglia di Carlo a cui si stringe tutta la CGIL di Savona. Ma è anche una perdita dolorosissima per le comunità vadese e savonese e per tutto il nostro territorio. Lo è per ciò che Carlo ha saputo rappresentare nei molti anni di militanza politica, come amministratore e, soprattutto, come persona per bene e stimata. E’ mancato un amico di tutti noi. Alla famiglia ed alla sorella Anna le più sentite condoglianze e l’abbraccio di tutta la Cgil di Savona”.

“E niente, non ho parole. Solo tanta amarezza e altrettanta tristezza. Una persona che ha sempre lavorato per unire e per la comunità a costo di fare scelte politicamente sbagliate sul momento, perché per lui veniva prima il bene collettivo. Ma insieme al compianto Roberto Peluffo avevano una visione a lungo termine che oggi è difficile trovare. E per fortuna e per tutti noi ha avuto questa visione. La stessa che dimostrò in Provincia insieme a Chicco Garassini con una visione di territorio a lungo termine. Ciao Carlo” ha sottolineato il direttore dell’Unione Industriali di Savona Alessandro Berta.

Questo il ricordo dell’Isrec (Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea) della provincia di Savona, a nome del consiglio direttivo e di tutti i soci: “Profondamente colpiti e addolorati per la prematura scomparsa di Carlo Giacobbe, partecipiamo commossi al gravissimo lutto dei suoi famigliari, piangendo la dipartita di un grande amico del nostro Istituto Storico, di cui ha sempre condiviso i principi fondativi e la battaglia ideale anche come membro del Consiglio Direttivo, di cui ha fatto parte in modo impegnato e attivo negli anni della reggenza del nostro compianto presidente Umberto Scardaoni”.

Il cordoglio del consiglio direttivo e di tutta la Sezione Anpi di Vado Ligure: “Vogliamo esprimere le più sentite condoglianze ai famigliari alla moglie Donatella e ai figli ed in particolare alla sorella Anna per la prematura   scomparsa di Carlo Giacobbe primo cittadino dal 2004 al 2009 della Città di Vado Ligure. Carlo Giacobbe è stato un eccellente amministratore capace di portare avanti l’eredità lasciatogli da Roberto Peluffo per costruire un futuro nuovo della cittadina vadese, pur mantenendo quelle tradizioni e quei valori che sono stati scritti nella pagina della Lotta partigiana”.

“Infatti Carlo Giacobbe era iscritto alla Sezione Anpi di Vado e sentiva in maniera profonda proprio quei valori, quelli di giustizia sociale e dell’antifascismo. Ricordiamo la soddisfazione come quella di tutti i vadesi quando nel luglio 2019 venne conferita la  Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Città, quel risultato è stato anche merito suo. Come aveva scritto nel saluto di introduzione da Sindaco per la pubblicazione del libro ‘La Resistenza Vadese’ del professor Lunardon, per il 60 anniversario della Liberazione ‘Voglio ringraziare infine per tutto ciò che hanno fatto i Testimoni durante la Lotta partigiana, molti negli anni sono venuti a mancare, ma resta indimenticato ed indimenticabile il contributo dato dai combattenti partigiani per difendere la democrazia nel nostro Paese, dedicando ad essa le loro stesse vite e facendo così che i giovani continuino la battaglia per difendere questi ideali”.

“Ricordo ancora adesso quando da ragazzo ho avuto il piacere di conoscere Carlo nella mia esperienza amministrativa di presidente del Consiglio Provinciale dal 1999 al 2004 – scrive Andrea Grasselli – Senza retorica dico di aver avuto la fortuna di conoscere una delle figure politico amministrative di una levatura e caratura difficili da incontrare, con una intelligenza e sensibilità fuori dal comune. Porterò nel cuore il Suo ricordo ed il Suo sincero sorriso. Partecipo con affetto al dolore della Sua famiglia. Ti saluto Carlo e Ti dico arrivederci”.

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