Denuncia

Conapo: “I vigili del fuoco di Savona non mangiano, mensa scadente”

Il sindacato: "Rischio per la salute del personale, locali cucine e mense sporche"

Conapo Vigili del Fuoco

Savona. “I Vigili del Fuoco sono sempre in prima linea nell’aiutare il prossimo e non si tirano indietro nel momento del pericolo. Oltre al volere uno stipendio pari a quello del personale appartenente agli altri Corpi dello Stato, vogliono che sia garantita la propria salute e proprio in quest’ultima rientra anche il diritto di un pasto decente che rispetti in fabbisogno energetico in relazione al lavoro che svolgono”.

La denuncia arriva dalla sezione savonese del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco secondo il quale, “a seguito di una serie di ispezioni nei giorni scorsi da parte di personale preposto del Comando, sono state accertate gravi carenze nella pulizia dei locali ed attrezzature adibite al confezionamento e distribuzione dei pasti e dello stivaggio degli alimenti. Tutto ciò alla fine si riscontra nella qualità scadente dei pasti serviti, con possibile rischio alla salute per coloro che ne usufruiscono”.

“Il servizio mensa presso la sede centrale di Savona, gestito dalle ditte appaltatrici che si sono susseguite negli anni, è andato sempre più a peggiorare – sostiene Marco Croce, referente provinciale del Conapo – e da venerdì 12 giugno i vigili del fuoco della sede centrale di Savona hanno detto basta e sono pronti a non usufruire più del servizio mensa finché non verranno serviti pasti decenti e che garantiscano la sicurezza della propria salute. Purtroppo venerdì hanno dovuto acquistare a proprie spese un pasto take away a causa della situazione riscontrata nei locali mensa e cucina della sede centrale”.

“Come sezione di Savona del Conapo – conclude – ci siamo già attivati nel richiedere che il Comando Provinciale di Savona proceda il più rapidamente possibile nella risoluzione delle problematiche sopra riportate”.

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