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Caso Dentix, la società presenta concordato preventivo: i pazienti proseguono la loro battaglia legale

L'annuncio di Adiconsum sulla catena spagnola di cure dentali

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Savona. Novità sul caso Dentix Italia, la catena low cost di cure dentali finita alla ribalta delle cronache nazionali e locali per l’ipotesi di un suo fallimento e la conseguente chiusura delle sue sedi, tra cui quella di via Paleocapa a Savona. Questa prospettiva aveva scatenato le ira di centinaia di pazienti nel savonese, che hanno aperto un oneroso finanziamento, con relative rate, per ricevere le prestazioni e l’assistenza a denti e bocca.

Ad Adiconsum risulta che Dentix Italia ha presentato, in data 25 giugno 2020, presso il Tribunale di Milano, domanda di ammissione al concordato preventivo.

L’obiettivo è di arrivare alla riapertura delle cliniche in condizioni di sicurezza, prestare le cure necessarie ai pazienti, ristrutturare il debito finanziario, tutelare i creditori, i dipendenti e collaboratori. Le cliniche Dentix Italia hanno interrotto la loro attività a causa della pandemia legata alla diffusione del Covid-19 e al conseguente lockdown a cui è stato sottoposto il Paese per diversi mesi. Una situazione eccezionale e del tutto imprevista che ha acuito in maniera improvvisa alcune difficoltà finanziarie già esistenti. In Italia il gruppo è presente con la Società Dentix Italia costituita nel 2014 che gestisce attualmente 56 cliniche odontoiatriche su tutto il territorio nazionale, con un organico di 420 dipendenti, 56 direttori sanitari e 229 medici.

“Abbiamo lavorato e riflettuto su diverse ipotesi per tornare all’operatività in Italia nel miglior modo possibile, senza venire meno agli impegni che ci siamo assunti. Quella del concordato preventivo in continuità è la scelta migliore per tutelare gli interessi di tutti: in primis i nostri pazienti, i dipendenti, i creditori e la Società”, ha dichiarato Angel Lorenzo Muriel, fondatore e presidente di Dentix.

In seguito al deposito della domanda di concordato preventivo in continuità, Dentix Italia presenterà nel termine che sarà assegnato dal tribunale, e comunque entro un massimo di 120 giorni, un piano di ristrutturazione del debito e di rilancio della Società che consenta di riaprire le cliniche con il primario obiettivo di completare i trattamenti odontoiatrici dovuti ai pazienti e, allo stesso tempo, trovare gli accordi nel miglior interesse di tutti.

In provincia di Savona si è indicata anche una possibile class action che ha riunito oltre 500 pazienti per chiedere la sospensione del finanziamento e il risarcimento dovuto, anche in relazione ai lunghi silenzi post-lockdown dei vertici della catena di proprietà spagnola specializzata nel settore dell’ortodonzia, oltre che dei responsabili del centro di Savona.

Oltre a questa iniziativa sono varie le associazioni dei consumatori che si stanno occupando del caso, anche sul piano legale. Per Federconsumatori, ad esempio, la prospettiva del fallimento è stata preceduta da un’impennata di proposte di interventi molto costosi e non sempre necessari, quasi tutti pagati in anticipo, duqnue l’emergenza e le conseguenze del Covid-19 sarebbero state solo una scusa.

Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per i possibili reati di truffa e insolvenza fraudolenta, mentre la stessa Adiconsum aveva evidenziato: “Non è attivabile una vera e propria class action. ma si deve mettere in mora Dentix. quindi avanzare richiesta alla finanziaria per il blocco del finanziamento e la restituzione delle rate già versate. Purtroppo sino al richiesto blocco del finanziamento si deve continuare a pagare le rate al fine di evitare la segnalazione alla Centrale Rischi quale cattivo pagatore e la conseguente impossibilità ad accedere a futuri finanziamenti”.

Nelle settimane scorse IVG.it aveva raccolto molteplici testimonianze di persone rivoltesi alla clinica di Savona, ora chiusa. Senza dimenticare, ovviamente, le preoccupazioni dei sindacati per le centinaia di dipendenti della catena spagnola.

Ora si attende l’ok del Tribunale al concordato preventivo, solo successivamente si metteranno in atto le pratiche e le procedure legali da parte dei pazienti che hanno subito un doppio danno, di salute ed economico.

Dentix aveva aperto il suo primo centro ligure nell’aprile del 2018 proprio a Savona e contava sulle prestazioni di una quindicina di professionisti e specialisti del territorio.

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