IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Autostrade, il consiglio regionale approva ordine del giorno per l’azzeramento dei pedaggi

Su tutta la tratta ligure, da Ventimiglia a Sarzana

Regione. Il consiglio regionale ha approvato questo pomeriggio all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i capigruppo, con cui si chiede l’azzeramento dei pedaggi autostradali su tutta la tratta ligure, da Ventimiglia a Sarzana.

Il proponente e primo firmatario del provvedimento è stato il consigliere regionale del Pd Mauro Righello, con la proposta subito accolta dagl’altri consiglieri.

“L’azzeramento del pedaggio su tutta la tratta regionale – dichiara Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – è un atto dovuto nei confronti di tutti coloro che ogni giorno percorrono le autostrade liguri tra cantieri, restringimenti, cambi di carreggiata, code chilometriche, insomma tra una mole di disagi a fronte dei quali il pagamento del pedaggio appare più come una beffa che come il corrispettivo per un servizio”.

“I cittadini – prosegue – oggi in realtà pagano soltanto un disservizio che comporta per loro ritardi, enormi difficoltà se non impossibilità di raggiungere il posto di lavoro, ore perse incolonnati per chilometri. E’ una situazione insostenibile, per la quale auspico una rapida soluzione. L’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale è un altro messaggio forte e chiaro che giunge dalle istituzioni liguri al Governo e a chi ha potere decisionale in merito”, conclude il capogruppo di Forza Italia.

Juri Michelucci, capogruppo Italia Viva, aggiunge: “Sono soddisfatto dell’approvazione di questo ordine del giorno che impegna la giunta regionale ad attivarsi presso Autostrade per chiedere l’esenzione del pedaggio autostradale in tutta la tratta regionale da Sarzana a Ventimiglia”.

“I cittadini liguri non possono continuare a pagare la situazione in cui versano le nostra autostrade liguri con code e ritardi lunghissimi. Non possiamo più permetterlo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.