Gesto simbolico

Virus, a Onzo un poetico dispositivo di “vicinanza di sicurezza”

Un grande telo bianco che riporta l'inno alla vita di Madre Teresa di Calcutta

Generica

Onzo. L’aspetto più drammatico e doloroso di questa fase emergenziale è il fatto che non potremo riabbracciarci per lungo tempo, dovendo mantenere distanze fisiche dalle altre persone.

A questo triste dato di fatto, Giuliano Arnaldi, artista ed operatore culturale, ha reagito prendendo un grande telo bianco alto 180 cm, tagliandolo in strisce larghe 10, scrivendo su ognuna l’inno alla vita di Madre Teresa di Calcutta e mettendolo le strisce gratuitamente  a disposizione  di coloro che vorranno incontrasi quando partirà la fase 2, a cominciare dalle comunità delle Parrocchie del Castellermo, che anche a Messa dovranno mantenere le distanze di sicurezza.

” Ognuno di noi può e deve fare qualcosa” dice Arnaldi “sopratutto praticare e diffondere speranza, perché di paura certamente si muore. E aiuta cercare l’opportunità nel problema.” “Questi semplici oggetti – conclude Arnaldi – non saranno solo il metro di misura necessario a ricordarci cosa dobbiamo fare per difenderci dal contagio, ma occasione per riflettere ed avvicinare le persone nei cuori e nelle menti.”

Chi visiterà gli spazi di Tribaleglobale a Onzo lo riceverà in omaggio, e chiunque  può chiederne uno scrivendo a fondazionetribaleglobale@gmail.com, ma l’invito di Arnaldi è ad autoprodurlo e magari a regalarne uno ad amici e parenti, scegliendo personalmente  immagini e  pensieri.

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