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Tre ragazze finalesi creano una piattaforma web per prenotare l’ombrellone in spiaggia foto

Hanno dai 22 ai 28 anni, sognano con la loro app di aiutare gli stabilimenti balneari a far fronte alle restrizioni anti Covid

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Finale Ligure. Si potrà prenotare l’ingresso, scegliere l’ombrellone e il lettino, ma anche, una volta in spiaggia, ordinare da mangiare e da bere per riceverli direttamente al proprio posto. Il tutto sullo smartphone, senza creare assembramenti o code alle casse. È l’idea di tre ragazze di Finale Ligure per far ripartire gli stabilimenti balneari nel rispetto delle regole del distanziamento sociale anti coronavirus che, probabilmente, segneranno anche la prossima estate.

Loro sono Rita Delpiccolo, Federica Zaffaroni e Adelaide Colman, che insieme a Kavok Studio (uno studio grafico finalese) hanno deciso di dare vita al loro Progetto SmartBeach. “Mio nonno ha una spiaggia a Finale – racconta Adelaide – abbiamo sempre passato gran parte delle nostre vacanze lì e ci sembrava assurdo non poter andare a spiaggia quest’estate”. E così le tre giovani si sono messe all’opera per creare un sistema semplice di gestione telematica di prenotazioni e ordini, da mettere a disposizione di clienti e gestori.

La soluzione scelta è quella di creare una web app, ossia non una normale applicazione per smartphone ma piuttosto una pagina web personalizzata: può essere incorporata nei siti di stabilimenti e Comuni, è visualizzabile da browser e per questo fruibile da ogni tipo di dispositivo. “Perchè fosse adattabile alle esigenze di tutti abbiamo deciso di non prendere un modello già esistente ma di creare un’applicazione da zero – spiegano – chiedendo a chiunque se aveva qualcosa di utile da inserire. Nel frattempo abbiamo fatto del nostro meglio per presentare il progetto a molti Comuni savonesi, da Albenga a Varazze. Speriamo che possa davvero essere un aiuto concreto per tanti”.

Generica

La parola d’ordine è semplicità: la web app è volutamente snella per essere molto facile da utilizzare sia per i clienti che per i gestori degli stabilimenti balneari. “Per questo abbiamo deciso ad esempio di non gestire i pagamenti, cosa che avrebbe inserito un livello ulteriore di difficoltà – chiariscono – Sarà invece possibile prenotare l’ingresso (e saranno i gestori a decidere quanti metterne a disposizione), scegliere la fila in cui si vuole l’ombrellone ed esprimere ulteriori preferenze come, ad esempio, se si prediligono lettini o sdraio. E anche la chat per inviare gli ordini al bar sarà molto facile da usare: ogni stabilimento potrà inserire un vero e proprio menu da cui i clienti potranno selezionare cosa prendere”.

L’app non è ancora completa al 100%, ma le tre giovanissime finalesi (la più piccola, Adelaide, ha 22 anni, mentre la più grande è la 28enne Rita) proseguono con lo sviluppo: “Ora ci stiamo concentrando sugli accordi con Comuni e stabilimenti – concludono – non appena avremo chiari gli investimenti possibili la completeremo in poco tempo e sarà operativa”. L’idea è quella di non chiedere una provvigione bensì un contributo annuo, ancora da stabilire ma nell’ordine di qualche centinaio di euro. Per informazioni è possibile contattare le tre ragazze o lo studio grafico tramite i social network.

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