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Tennis, in Liguria si è ripreso a giocare: permessi gli allenamenti in singolare

All'interno dei circoli restano chiuse le strutture ad uso comune

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Savona. È ormai noto che, in ottemperanza a quanto indicato dal Dpcm dello scorso 26 aprile, da lunedì 4 maggio su tutto il territorio nazionale sono potuti tornare ad allenarsi tutti i giocatori tesserati presso la Federazione Italiana Tennis che abbiano una classifica di Prima e Seconda Categoria nelle tre discipline del tennis, del padel e del beach tennis.

Il permesso è stato esteso ai tennisti Under 16, Under 14 e Under 12 di interesse nazionale convocati nei Centri Periferici d’Allenamento della Fit e ai più forti atleti italiani che praticano il tennis in carrozzina.

Tutti sono tenuti ad osservare scrupolosamente, sia fuori sia dentro al campo di gioco, le disposizioni emesse dalle pubbliche autorità per contrastare la pandemia da Coronavirus, e a rispettare durante gli allenamenti comportamenti e pratiche che, nonostante il tennis figuri al primo posto nell’elenco degli sport più sicuri stilato dal Politecnico di Torino su incarico del Coni, eliminino del tutto il rischio di contagio.

Ci sono però ci sono però ordinanze regionali che hanno ampliato a livello locale le possibilità di giocare a tennis per tutti e di far ripartire l’attività dei centri sportivi.

La Regione Liguria ha emesso un’ordinanza (n.25 del 2020) che ai punti 7 e 8 si occupa di attività sportiva e consente “nell’ambito della Provincia o della Città Metropolitana di appartenenza, dalle ore 6 alle ore 22 e nel pieno rispetto del distanziamento sociale di metri 2, le attività motorie quali ad esempio: corsa, tiro con l’arco, utilizzo della bicicletta, arrampicata sportiva, trekking, mountain bike, tennis singolo, passeggiata a cavallo”.

L’ordinanza specifica anche che “è comunque vietato avvalersi di tutte le strutture ad uso comune quali ad esempio spogliatoi, bagni, docce e bar che devono restare chiusi”. Eccone il testo integrale.

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