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Regionali Liguria, Alice Salvatore lascia il M5S e si candida col suo nuovo movimento “Il Buonsenso”

L'accusa dell'ex grillina: "Il Movimento ha subito una mutazione genetica con l'abiura di Beppe Grillo"

Genova. “Intendevo riportare il vero movimento in Liguria, quello di Gianroberto Casaleggio, ma in questi ultimi anni il Movimento 5 Stelle è profondamente mutato, ha subito una mutazione genetica con l’abiura di Beppe Grillo“. E così, con un pesante atto d’accusa, Alice Salvatore – cinque anni fa candidata presidente dei grillini e finora capogruppo in consiglio regionale – annuncia l’addio al M5s e lancia Il Buonsenso, movimento da lei fondato e presieduto, con cui si candiderà alle prossime regionali. Insieme a lei, tra gli altri, il consigliere (ormai ex) pentastellato Marco De Ferrari.

“Il Movimento 5 Stelle è solo un brand, ma se dimentica i contenuti rimane vuoto“, attacca Salvatore. La mossa era già nell’aria nelle ultime ore ed è stata ufficializzata con una conferenza stampa in Regione. Sotto accusa le alleanze di governo, prima con la Lega e poi col Pd, “un’accozzaglia, il partito unico del cemento”. Poi la rinuncia alla “battaglia simbolo, quella sulla revoca delle concessioni autostradali“. Ma il vero casus belli è ovviamente la decisione di allearsi con il centrosinistra vanificando così la sua vittoria sulla piattaforma Rousseau. Una esautorazione che l’ex pupilla di Beppe Grillo non ha digerito, preferendo candidarsi da sola.

Il Buonsenso “presenterà una lista alle imminenti elezioni, ma non è una lista, è un nuovo soggetto politico, un progetto politico di più ampio respiro”. Alice Salvatore sarà la presidente, Marco De Ferrari il suo vice. I punti cardine del programma, già riassunti in un sito web lanciato online stamattina, sono quelli originari del Movimento 5 Stelle: acqua pubblica, piccole e medie imprese, ambiente, mobilità sostenibile, acqua pubblica e scuola pubblica. “Metteremo al primo posto la trasparenza. Chi vorrà essere selezionato e accedere alle istituzioni dovrà essere scelto per attitudine, competenze e carattere”, aggiunge la presidente.

“Da tempo avevamo visto un progressivo distacco della ex collega di cui si ipotizzavano iniziative proprie – commentano i membri liguri del Movimento 5 Stelle – Che dire? Sono scelte personali, maturate in piena autonomia di cui prendiamo atto augurando buona fortuna. Nel frattempo, il M5S va avanti a lavorare per aiutare i liguri e la Liguria come abbiamo fatto con il decreto Genova che ha permesso il ‘miracolo’ del nuovo ponte sul Polcevera, sempre con lo scopo di fare del nostro meglio per affrontare i temi della nostra regione”.

“Ora l’obiettivo, con le proposte che da sempre portiamo avanti, è di salvare la Liguria da Toti e dalla Lega, responsabili di ben noti disastri – riprendono i pentastellati – Pensiamo ad esempio alla gestione scellerata della sanità, al cui modello noi non ci stancheremo mai di proporre quello di una sanità pubblica realmente rafforzata nei numeri per rispondere alle esigenze dei cittadini. Una sanità che possa scrollarsi di dosso quel sistema di controllo e potere ben congeniato dal centrodestra ma che nei fatti, se guardiamo alla gestione sanitaria dell’emergenza vissuta e che tutt’ora stiamo vivendo, ha mostrato evidenti limiti. Come M5S in Regione, siamo intanto chiamati alla corretta gestione del gruppo fino alla conclusione della legislatura. Per il M5S, a restare al centro sono prima di tutto le persone e le loro esigenze”.

A commentare il gesto di Alice Salvatore anche il capo politico pentastellato Vito Crimi che, in un post su Il blog delle Stelle, scrive: “Il Movimento 5 Stelle prende atto della fondazione di una nuova compagine politica da parte di Alice Salvatore, chiaramente incompatibile con la sua permanenza all’interno del Movimento 5 Stelle. La questione è già stata segnalata al Collegio dei Probiviri che provvederanno in conformità allo Statuto e al Codice Etico del Movimento”.

Juri Michelucci, consigliere regionale di “Italia Viva“, commenta così la novità dettata dall’ormai ex pentastellata: “È di poche ore fa la notizia della fuoriuscita di Alice Salvatore dal movimento 5 stelle, con la creazione di una lista che chiama “buonsenso” ma che di buonsenso non ha nulla visto che di fatto aumenta le possibilità di vedere Toti riconfermato alla guida della Regione”.

“Dopo 5 anni di battaglie dell’opposizione per esempio sui 5 anni di mala gestione sulla sanità, sulla cementificazione della Palmaria e sulla realizzazione del Biodigestore di Saliceti, oggi una parte di quell’opposizione vuol favorire l’elezione di Toti” afferma il capogruppo di IV in regione Juri Michelucci.

“Che cosa ne penseranno i comitati di questa scelta ? Come puo’ la scelta di favorire la rielezione di Toti consistere con la difesa della Palmaria e del territorio dove Toti vuol costruire il biodigestore?” conclude.

Anche il capo politico del M5S, Vito Crimi, interviene sul clamoroso annuncio: “Il Movimento 5 Stelle prende atto della fondazione di una nuova compagine politica da parte di Alice Salvatore, chiaramente incompatibile con la sua permanenza all’interno del Movimento 5 Stelle. La questione è già stata segnalata al Collegio dei Probiviri che provvederanno in conformità allo Statuto e al Codice Etico del Movimento”.

Pronta la replica di Salvatore: “Ho letto un commento del reggente Crimi sul nostro nuovo movimento ilBuonsenso il quale dice: ‘ll Movimento 5 Stelle prende atto della  fondazione di una nuova compagine politica da parte di Alice  Salvatore, chiaramente incompatibile con la sua permanenza all’interno  del MoVimento 5 Stelle’.”

“Questo commento è una conferma della situazione assolutamente confusa  del M5S da cui con tristezza ma con estrema certezza di fare bene, mi  sono già disiscritta dalle 16.30 di oggi. L’incompatibilità reale purtroppo è tra il Movimento 5 Stelle di oggi  e gli ideali che noi intendiamo tradire, per questo, per rendere  giustizia e continuare la battaglia che avevamo iniziato con  Gianroberto, ho fondato insieme a Marco De Ferrari ed altri  ilBuonsenso. Noi continuiamo quello che abbiamo sempre voluto portare avanti  contro il partito unico, il partito del cemento. Riportare come  obiettivo primario non lo stare al governo, ma Acqua pubblica,  ambiente, mobilità sostenibile, sviluppo e connettività, e la tutela  delle piccole e medie imprese e delle partite iva, che qualcuno ha  ormai dimenticato. Ma noi no” conclude Salvatore.

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