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Piscina di Alassio, a settembre la ripartenza: programmati importanti interventi di manutenzione

Comune e Gesco: "Una scelta condivisa nell'ambito di un progetto che prevede il completo refitting dell'impianto"

Alassio. La piscina di Alassio ripartirà a settembre. Lo hanno deciso di comune accordo l’amministrazione comunale e la Gesco, che ha in gestione l’impianto.

“La scelta è stata condivisa con gli amministratori nell’ambito di un progetto che prevede il completo refitting dell’impianto”, dice il presidente di Gesco Igor Colombi.

Solitamente la piscina chiude a metà giugno per la stagione estiva, e la riattivazione dell’impianto richiederebbe una decina di giorni tra riempimento della vasca, piccole manutenzioni, richiamo degli addetti al lavoro e riorganizzazione in base alle disposizioni ministeriali. Già prima del lockdown la sezione tecnica della Gesco aveva provveduto alla verifica dello stato di manutenzione delle strutture e degli impianti. A seguito di un’approfondita diagnosi tecnica si è quindi deciso di attivare la programmazione degli interventi che interessano il fondo della vasca, l’isolamento della parte a nord che ha gravi problemi di umidità e infine dell’impianto di trattamento dell’aria.

Il primo intervento sarà la sostituzione del telo in PVC e la manutenzione dell’impianto idraulico, anch’essa urgente. Si continuerà nel 2021 con la sostituzione dell’impianto di riscaldamento e trattamento dell’aria e infine col rifacimento del cappotto termico.

“Comune e Gesco credono fortemente in questo impianto e nella sua importanza strategica nel panorama sportivo e ricreativo della città” continua Colombi.

“La stagione 2019/2020 è stata purtroppo compromessa dall’emergenza tuttora in corso, ma vogliamo ripartire con una marcia in più a settembre – commenta Roberta Zucchinetti, consigliera con delega allo sport – I dati sono dalla nostra parte: più di 300 iscritti ai corsi, nuoto libero in continuo aumento, oltre 500 bambini delle scuole elementari e medie si avvicinano al nuoto grazie al progetto ‘Nuoto in Cartella’ del Comune di Alassio. Inoltre abbiamo già confermato le iscrizioni delle squadre alle federazioni Fisdir (Federazione Italiana sport disabili) e CSI (Centro sportivo Italiano) ed è in corso anche l’adesione alla Fin (Federazione italiana Nuoto) che ci metterà al pari con tutte le altre piscine federali”.

Dalla Gesco comunicano inoltre che tutti gli abbonamenti in corso di validità al momento del “lockdown” saranno considerati validi alla riapertura della stagione ed ogni utente li potrà utilizzare a seconda della durata residua secondo le proprie esigenze.

E’ stata infine attivata una nuova pagina Facebook “Piscina di Alassio” dedicata alle attività della piscina, che conterrà tutte le informazioni utili, novità, partecipazione alle gare e suggerimenti degli utenti con possibilità di contattare direttamente la segreteria.

Commenti

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  1. giannicolamarello1961@gmail.com
    Scritto da giannicolamarello1961@gmail.com

    Un altro intervento sbagliato?
    La piscina di Alassio non fù omologata quando ultimata ( non ricordo l anno) perchè la triade Progettista/Comune/Impresa si resero rei di un clamoroso errore tecnico a dir poco grottesco.
    Sbagliarono di pochi cm le misure, una sequela di errori di progetto,costruzione e controllo da parte del Comune.
    Il risultato, all’atto dell’omologazione, fù il diniego dello stesso, non permettendo quindi lo svolgimento di manifestazioni sportive perchè, ovviamente, il risultati ottenuti non sarebbero stati omologabili.
    Così quindi è rimasta “zoppa” o “corta”.
    Oggi si pensa al restyling strutturale con l’adeguamento di alcuni essenziali standard.
    Questo è quanto so io, ma potrebbe esser impreciso, a chi sa la conferma o la replica smentendomi.
    Domanda, ovvia ma è sempre “corta” ?
    E se la è non sarebbe il caso già che si pensa di adeguarla , renderla conforme ed omologata alle attività sportive ufficiali, in modo da potervi svolgere attività agonistica?

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