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Pietra Ligure, il consigliere Carrara all’attacco: “Parchi pubblici ancora chiusi, incuria e degrado” fotogallery

L'esponente di minoranza: "Situazione unica rispetto ad altri comuni, assenza di manutenzione"

“A quanto pare a Pietra Ligure l’emergenza Coronavirus sta ancora proseguendo nei suoi provvedimenti più restrittivi, a differenza che in tutto il resto della Regione Liguria. Infatti, é del 26 aprile 2020, l’ordinanza con la quale il presidente della Regione Liguria ha autorizzato la riapertura e la frequentazione dei parchi pubblici recintati di tutte le località liguri. Tuttavia, a Pietra Ligure: No! Perché i principali parchi sono ancora chiusi e sui loro cancelli sono rimasti i cartelli di chiusura per tutelare la salute delle persone. Dopo quasi un mese dalla “riapertura generale”, qui siamo rimasti a marzo!”.

Così il consigliere comunale di minoranza Mario Carrara torna all’attacco dell’amministrazione comunale, presentando una mozione.

“Quello che lascia interdetti é il constatare come all’interno degli stessi parchi, non essendo stata fatta proprio nessuna opera di manutenzione nel periodo della chiusura forzata obbligatoria, l’erba e tutta la vegetazione spontanee siano cresciute a dismisura, com’è naturale che sia”.

“Ma la stessa cosa é “comune” alla stragrande parte delle aree verdi “aperte” della città! La trascuratezza, il senso di abbandono, il “lassismo” regnano sovrani dappertutto. In seguito a innumerevoli segnalazioni e richieste di iniziative consiliari, siamo andati a verificare “di persona” per constatare quanto sia vero quanto lamentato da molti cittadini. Il parco “dottor Negro” (ex area Ulrich) é ancora interdetto al pubblico: fa bella mostra di sé una palma secca, divorata da tempo dal punteruolo rosso all’ingresso e dappertutto erba lunga e cespugli; nessuna cura. Stessa cosa per il parco “Offemburg”, sopra via della Rimembranza: é diventato più simile alla “selva oscura” dantesca, che ad un’area civile. Il parco di Ranzi ancora con i cancelli chiusi coi lucchetti presenta l’aspetto della desolazione: l’Interno del parco é più simile alla jungla che ad un parco; tutto ciò nell’ambito dell’attuazione della promessa elettorale del Sindaco, scritta sul suo programma: “tutela e valorizzazione dell’entroterra (Ranzi). Abbiamo visto che la maggior parte delle aree periferiche sono pressoché abbandonate, non solo quelle delimitate, ma anche quelle aperte, prospicienti alle strade pubbliche. Citiamo, per esempio perché non possiamo scrivere un libro, quelle in via Morelli, in via Arbaschi, in via Guido Rossa: lì, in giardini che erano un bijuoux, l’erba arriva quasi ad un metro; abbiamo fotografato tutto, affinché non si dica che non é vero… La desolazione, l’incuria, l’abbandono regnano sovrani: sembra quasi di essere precipitati nelle periferie delle città dei paesi del terzo mondo” aggiunge l’esponente di opposizione.

“Viene spontaneo chiedersi: perché ci si é ridotti così? Perché non é stato fatto un “minimo” di manutenzione nella cura delle aree verdi che scongiurasse il “degrado” sotto gli occhi di tutti?”.

“Perché, a quasi un mese dalla riapertura del parchi pubblici, la gran parte di quelli di Pietra Ligure sono ancora chiusi? Non si poteva organizzarsi in modo che potessero essere resi disponibili per i cittadini in tempi ragionevoli e non, invece, inaccettabili come questi?”

“Non se ne accorge il sindaco di questa situazione? Lui che é tutto concentrato a vedere il prosieguo dei lavori del marciapiede a monte di via Don Giovanni Bado, non vede lo squallore generale di molte zone della città? Ha speso tutti i soldi disponibili per abbellire quell’unica zona e non gliene restavano altri per provvedere alle esigenze delle altre zone? Pensiamo e rileviamo invece, che, in tutto questo tempo, non facendo fare nessuna manutenzione, dalle ditte esterne, il Comune abbia risparmiato anche qui un sacco di soldi e questo darà a noi ulteriori argomenti per richiedere una diminuzione delle tasse comunali, ma qui si sta superando ogni limite! I parchi, che dovrebbero essere aperti da quasi un mese, non possono essere frequentati dai cittadini, che ne avrebbero, invece, ogni diritto. Le aree verdi “aperte” sono infrequentabili, di fatto, per il loro stato di abbandono. Proprio una bella situazione, dopo quella delle “ristrettezze” in casa per il Coronavirus! I pietresi non se lo meritano!”.

“Per tutto questo – conclude il consigliere Carrara -, chiediamo al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione nel dispositivo che segue: il Consiglio comunale di Pietra Ligure impegna il Sindaco e la giunta comunale a far effettuare senza ulteriore indugio la manutenzione di tutte le aree verdi e dei parchi pubblici, nonché di far riaprire al pubblico la loro piena frequentabilità facendo cessare l’attuale inaccettabile situazione di perdurante chiusura nonché di indecorosa trascuratezza e abbandono”.

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