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Lettere al direttore

Che fine hanno fatto WiFi4Eu e le attrezzature donate da Eolo a Mioglia?

di Roberto Palermo

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A Maggio dell’anno scorso l’Amministrazione Doglio, della quale facevo parte come Consigliere delegato ai servizi tecnologici, riuscì ad aggiudicarsi il bando europeo WiFi4Eu ed il concorso Eolo “Missione Comune”, promosso dalla società NGI.

Il primo prevedeva l’assegnazione di un voucher da 15.000 euro per realizzare ulteriori punti di accesso Wi-Fi, oltre a quello già presente in Piazza Generale Rolandi.

Con Eolo “Missione Comune”, invece, il Comune di Mioglia si era aggiudicato la possibilità di ottenere ben 8.000 euro di attrezzature tecnologiche in regalo da NGI, con ulteriori 6.000 euro che avrebbero potuto essere assegnati nelle successive fasi del concorso se l’Ente avesse coinvolto i cittadini in semplici “missioni social” relative al proprio paese.

All’Amministrazione Doglio, con le elezioni dello scorso anno, è succeduta l’Amministrazione di Livio Gandoglia. Noto con dispiacere che un anno è passato da allora e tali iniziative non hanno più avuto un seguito: non si è più parlato di “Eolo Missione Comune”, quando con uno sforzo minimo da parte dell’Amministrazione sarebbe stato possibile aumentare il valore delle attrezzature vinte fino a ben 14.000 Euro., né nessun accenno è stato più fatto a WiFi4Eu, che con il voucher di 15.000 euro che portava in dote avrebbe permesso di realizzare almeno uno-due punti di accesso WiFi gratuiti sul territorio a costo zero per il Comune.

Si tratta di piccole cose, ma penso all’impatto positivo che avrebbero potuto avere sulla comunità di Mioglia durante l’emergenza Covid-19.

Punti di accesso WiFi ulteriori, ad esempio, avrebbero consentito di fornire connettività gratuita ai cittadini che per varie ragioni hanno difficoltà a disporre di una connessione ad Internet, indispensabile durante il lockdown sia per il telelavoro che, sopratutto, per la didattica a distanza. Questo senza alcun aggravio per il Comune, in quanto la connessione per “alimentare” il WiFi è già presente, ed anche quella è stata ottenuta a canone zero dalla precedente Amministrazione tramite un accordo con NGI.

Gli 8.000 euro di “Eolo Missione Comune”, più gli eventuali 6.000 euro aggiuntivi se il Comune si fosse impegnato per ottenerli, avrebbero potuto essere sfruttati per acquistare attrezzature tecnologiche da destinare agli studenti delle nostre Scuole e sarebbero stati preziosissimi per la didattica a distanza durante l’emergenza Covid. Molte sono infatti le famiglie, specialmente in un piccolo paese come il nostro, che hanno difficoltà ad accedere alla tecnologia: con questi fondi sarebbe stato possibile dare loro un aiuto ed un supporto, fornendo loro gli strumenti per non rimanere indietro rispetto ad altri che possono disporre di computer, tablet e connessione ad Internet illimitata.

Purtroppo noto che, a distanza di un anno dall’aggiudicazione da parte della precedente Amministrazione, tutti questi fondi non sono stati riscossi o, perlomeno, se è successo non ne ha tratto alcun beneficio la cittadinanza. Anche in questa circostanza appare evidente una miopia dell’Amministrazione verso lo sviluppo tecnologico del nostro Comune, nonostante il fatto che il periodo che stiamo vivendo dovrebbe aver messo in luce quanto sia fondamentale la tecnologia. Come Consigliere ai servizi tecnologici della scorsa Amministrazione, che con grande sforzo ha cercato di innovare nei limiti del possibile il nostro paese sotto questo punto di vista, non posso che provare una grande amarezza nel vedere che gli sforzi fatti per ottenere i fondi di cui sopra sono stati ignorati e vanificati.

Roberto Palermo
Ex consigliere ai servizi informatici e tecnologici
del Comune di Mioglia dal 2014 al 2019

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