Relazione

Spotorno, le minoranze: “Il sindaco ci ha ascoltato e ha fatto proprie le nostre idee per il commercio”

"Dispiace però continuare a constatare come Fiorini abbia difficoltà a relazionarsi con noi"

comune spotorno

Spotorno. “Noi avremmo voluto essere coinvolti ed invece siamo stati solo informati (peraltro una sola volta) su decisioni assurde per fortuna poi nettamente modificate. Ora comunque continueremo il nostro ruolo in modo determinato e responsabile come sempre”. Lo affermano i consiglieri di minoranza di Spotorno Matteo Marcenaro (Spotorno nel cuore), Massimo Spiga e Francesco Bonasera (Spotorno che vorrei) e Francesco Riccobene (Adesso Spotorno).

“Fin da subito, scoppiata l’emergenza sanitaria, per rappresentare l’ampio numero di cittadini di Spotorno che ci hanno onorato della loro fiducia, ci siamo messi a disposizione del sindaco per trovare insieme misure sanitarie ed economiche atte ad aiutare la popolazione spotornese – dicono i consiglieri – Ci siamo trovati di fronte un muro invalicabile oltre al quale vi è un uomo solo al comando che: ha evitato ogni tipo di interlocuzione con i gruppi di opposizione; ha rigettato costantemente ogni suggerimento ed ogni proposta che arrivasse dai nostri gruppi consiliari”.

“Oggi abbiamo accolto con estremo favore la notizia che l’amministrazione comunale adotterà le seguenti misure economiche (riportiamo testualmente): azzeramento Cosap in corso per sei mesi; Cosap gratuita per gli spazi necessari all’ampliamento necessario per il distanziamento sociale; ricalcolo della Tari in funzione dei reali conferimenti in discarica valore circa; azzeramento della prima rata Tari e rinvio delle altre due rate; supporto ai dipendenti stagionali che non usufruiscono della cassa integrazione. Ulteriori interventi sono allo studio, Oltre ad un bando per l’erogazione di contributi a fondo perso per ‘investimenti necessari per progetti specifici di innovazione e sanificazione dei locali degli esercizi commerciali’. Le notizie ci fanno ancor più piacere considerato che fanno parte del pacchetto di proposte che fin dai primi giorni di marzo e tramite l’informazione on line (visto che non ci fu concesso altro) formulammo al sindaco”.

“Da sottolineare come il sindaco non ha mai convocato una riunione Skype con le minoranze ma solo un consiglio informale in data 6 aprile 2020 nel quale rigettò tutte le nostre proposte chiarendo che non intendeva cancellare ma solo sospendere le tasse di competenza comunale trovando motivazioni ‘pittoresche’, come l’affermazione che gli operatori commerciali non avrebbero richiesto queste riduzioni, al fatto che comunque la società incaricata del servizio ha continuato a pagare i propri dipendenti senza fruire degli ammortizzatori sociali. Affermazioni del tutto fuori luogo in una situazione drammatica come quella di molte famiglie di operatori economici che si sono trovati privati di ogni forma di reddito, ma con spese fisse da onorare”.

“Pertanto siamo rimasti piacevolmente stupiti da questa inversione a U del nostro primo cittadino, che certifica che le nostre proposte erano e sono valide e vanno incontro alle esigenze dei nostri concittadini. E’ stato utile, riteniamo, aver dato ampia diffusione alle nostre indicazioni di aiuto per le quali abbiamo suggerito anche le fonti. Dispiace però continuare a constatare come Fiorini abbia difficoltà a relazionarsi con noi riconoscendo come l’aiuto, che proviene da chi come noi ha lunga esperienza amministrativa, possa essere utile per tutta la città”.

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