IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sanità, Niero (Pd): “Toti e Viale sono simbolo di fallimento e disorganizzazione”

Il capogruppo provinciale: "Più sanità pubblica e immediata sospensione dei bandi e della svendita dei nostri ospedali"

Più informazioni su

Savona. Il sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero (nella foto), capogruppo provinciale del Pd, si scaglia duramente contro l’amministrazione regionale.

“Si è dimostrata incapace di gestire questa emergenza sanitaria – dichiara Niero -. L’emergenza Coronavirus che, inaspettatamente e in maniera brutale, ci ha confinati in un regime d’isolamento, seminando paura e morti in tutto il mondo, ha fatto emergere la grande disorganizzazione del sistema sanitario regionale e l’approssimazione della Giunta Toti. Mentre il presidente Toti e l’assessore alla sanità Viale sono impegnati quotidianamente in videoconferenze o dirette Facebook, fornendo numeri e dati che fanno rabbrividire, nulla si fa in termini organizzativi e di sostegno alle strutture sanitarie”.

“Gli operatori e i farmacisti – prosegue – sono ancora sprovvisti dei presidi personali di protezione individuali, indispensabili per evitare il contagio e i medici e gli infermieri sono lasciati in trincea, 24 ore su 24, contro un morbo terribile, senza dare loro un vero sostegno organizzativo. In altre regioni si costruiscono strutture sanitarie, anche da campo, mentre in Liguria si chiudono gli ospedali come Cairo o si prova, di nascosto, a spostare reparti, come ostetricia e pediatria a Pietra Ligure”.

“La Giunta Toti, scimmiottando la Lombardia – aggiunge -, è riuscita a smontare parte del sistema sanitario pubblico che, oggi ci sta salvando, a vantaggio di quello privato. Ad Albenga, per esempio, l’Ospedale Santa Maria della Misericordia, oggi interamente dedicato alla cura dei malati di Covid-19, è stato spogliato delle sue eccellenze e sta per essere consegnato in mano ai privati”.

Niero entra a gamba tesa anche sui temi sollevati dai medici genovesi e savonesi riguardo il malfunzionamento della ricettazione elettronica e alla scarsa attenzione per le case di riposo per anziani: “Nelle altre regioni italiane il servizio funziona già da molto tempo. In Liguria ci siamo arrivati in ritardo e in piena emergenza Covid-19, dopo che gli stessi medici di base, a più voci, hanno ribadito l’importanza di attivare tale servizio per limitare, il più possibile, l’afflusso negli ambulatori di anziani e soggetti fragili. E ancora oggi, ad esempio in provincia di Savona, il servizio funziona male ed a singhiozzo. Non sono sufficienti le mezze scuse ed ammissioni dell’assessore alla sanità Viale sulla mala gestione della Regione circa l’emergenza nelle case di riposo: pochissima assistenza, pochissimi tamponi e controlli a tutela degli operatori sanitari e degli anziani ed organizzazione regionale inesistente. E, nel frattempo, i nostri anziani continuano a morire”.

“In questo quadro in cui emergono difficoltà organizzative enormi – dichiara Niero -, il governatore Toti non se la può cavare semplicemente puntando il dito contro il Governo. Le competenze sanitarie spettavano e spettano alla Regione, che poteva organizzare e spendere ciò che riteneva necessario, così come hanno fatto le altre regioni del Nord maggiormente colpite Lo Stato non si è sostituito, ma è intervenuto a sostegno e in aggiunta perché si era di fronte ad una grave pandemia”.

Il capogruppo provinciale Niero infine rivolge una domanda al governatore Toti e all’assessore Viale: “Può dirci Toti e la Viale perché la Liguria ha il dato tra i più bassi d’Italia per accertamenti e tamponi fatti e il numero più alto di decessi? Sarà un caso oppure è la naturale conseguenza di scelte sbagliate e arroganti?Abbiamo bisogno di più Sanità Pubblica, più competenza e, così come hanno chiesto gli onorevoli Orlando e Vazio, vanno subito sospesi i bandi e le assegnazione ai privati dei nostri ospedali di Cairo e di Albenga.Dobbiamo pagare meglio e investire di più dove e chi ci ha salvato la vita, non regalando per ‘ragioni di palazzo’ o ‘di partito’ le eccellenze della nostra sanità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.